

VITERBO - “I motori a scoppio a due tempi potranno continuare ad essere utilizzati sul lago di Bolsena fino al loro naturale esaurimento”.
Questo il parere rilasciato dal competente ufficio della Provincia, su sollecitazione dell’assessore ai Trasporti Franco Simeone, in seguito alle numerose richieste di chiarimento giunte da parte dei titolari di imbarcazioni.
Il Regolamento della Provincia di Viterbo per la sicurezza della navigazione nelle acque interne approvato dal Consiglio provinciale nel febbraio del 2007, stabilisce che i motori non conformi alle disposizioni legislative o ricadenti in eventuali divieti imposti dal legislatore, devono essere sostituiti nei cinque anni successivi all’emanazione del Regolamento stesso.
La Provincia ha chiarito che, tranne alcune specifiche tipologie di motori il cui utilizzo è vietato dalla legge in particolari ambienti puntualmente identificati, l’uso dei motori a due tempi è consentito fino al normale esaurimento. Questo perché la direttiva CEE 44/2003 in cui il Regolamento provinciale trova fondamento, stabilisce che i motori acquistati prima dell’entrata in vigore della direttiva comunitaria possono continuare ad essere utilizzati, fermo restando l’assoluto divieto della loro commercializzazione.
“Siamo convinti – conclude Simeone - che il parere reso dall’ufficio provinciale competente, sarà accolto con piena soddisfazione da tutti gli interessati, raccomandando, tuttavia, che natanti e motori siano tenuti in perfetto stato, nel rispetto delle norme della sicurezza, per garantire la protezione dell’ambiente, unico vero obiettivo del Regolamento”.