

VITERBO - Sabato 19 dicembre 2015 prende il via la quarta edizione della manifestazione ''Natale in Arte al Museo – concerti jazz'', organizzata dalla soc. coop. Girolamo Fabrizio grazie al contributo della Fondazione Carivit.
I concerti proposti prevedono l’esibizione di artisti jazzisti eccellenti e talentuosi, alcuni peraltro provenienti dalla Tuscia, che hanno ricevuto importanti riconoscimenti e premi internazionali.
Sabato 19 dicembre alle ore 21:00 appuntamento con il duo composto da Fabrizio Pieroni, al pianoforte, e Luca Pagliani, alla chitarra classica. Musicisti affiatatissimi che inseriscono all'interno del progetto tutte le influenze legate al loro enorme background, dal jazz alla musica popolare. Entrambi provengono dalla musica classica, hanno approfondito studi sulle musiche popolari di diverse parti del mondo e hanno un curriculum jazzistico tra i più ricchi della scena romana. Fabrizio Pieroni ha vissuto per anni in Argentina ed è ad oggi uno dei migliori pianisti di Tango a livello internazionale, come testimonia la sua ricca attività concertistica in tutto il mondo. Il concerto prevede l’esecuzione di alcuni brani della tradizione popolare legati al Natale, interpretati e arrangiati secondo lo stile raffinato e personale del duo.
Si prosegue lunedì 28 dicembre alle ore 18:00 con la Enrico Mianulli Jazz Quintet: ''BeBop!''. Il ''Bebop'' è stata la corrente che, a partire dagli anni '40, maggiormente ha rivoluzionato il jazz. Il concerto propone il sound della New York degli anni '40, delle avanguardie di Harleem e di tutte le contaminazioni latinoamericane assimilate dal jazz dell'epoca, presentato nella maniera più attuale e arricchito da composizioni originali che vanno a inserirsi in un repertorio che spazia da Charlie Parker a Sonny Rollins, da Dizzie Gillespie a Clifford Brown e ai padri di questo linguaggio. Non mancheranno brani della tradizione natalizia americana, eseguiti secondo il sound dell'epoca. Il quintetto è composto da artisti di alto livello premiati con importanti riconoscimenti internazionali.
Il 10 gennaio 2016, invece, sarà la volta di Andrea Araceli Quartet. Il quartetto suona composizioni originali di Andrea Araceli, ricche di sonorità elettriche e modali. Luciano Orologi è un polistrumentista (suona tutti i sassofoni e tutti i clarinetti) molto eclettico di formazione classica che si esibisce in tutta Europa con ensemble che fondono musica antica ad improvvisazioni contemporanee.
L’ingresso ai concerti è gratuito.