

VITERBO – Viterbo, Montefiascone, Vetralla,Tarquinia, Chia, Grotte Santo Stefano, Sutri, Bolsena, Civita di Bagnoregio. Questi sono i Comuni della Tuscia dove è possibile visitare suggestivi presepi viventi. Una tradizione importante questa che registra ogni anno un successo enorme di spettatori. E nella maggiorparte dei Comuni c’è tempo fino al 6 gennaio per godersi lo spettacolo. Ecco un breve riepilogo degli appuntamenti con i presepi viventi a Viterbo e in provincia.
A Viterbo è ormai diventato tradizione il presepe nel giardino di Villa Rosa, animato dai pazienti della casa di cura; nella chiesa di Santa Maria della Verità, il presepe statico sarà onorato dai Re Magi a cavallo (6 gennaio); a San Martino al Cimino (il 26 dicembre e il 6 gennaio) si svolgerà tra piazza dell'Oratorio e il sagrato dell'Abbazia cistercense; a La Quercia, nell'area verde in strada Respoglio (26 e 28 dicembre; 6 gennaio). I Figuranti de ''La Contesa'' del Comitato Centro Storico di Viterbo eseguiranno la rappresentazione del Presepe Medioevale nella chiesa di dell’Istituto di Villa Immacolata, sabato 27 dicembre alle ore 16, e nella chiesa di Santa Maria della Grotticella (Mazzetta), sabato 3 gennaio alle ore 18,30. La rappresentazione sarà accompagnata da brani organistici eseguiti dalla Maestra Maria Cristina Castagnoli e da brani con tromba di Roberto Lazzaretti e Giorgio Principali, con canti liturgici della corale di S.Sisto - S. Maria della Grotticella, diretta dal Maestro Giuseppe Moscaroli. I testi e la regia sono di Giancarlo Bruti, l'ingresso è gratuito.
Celebre è la rappresentazione della natività in scena a Tarquinia, che conta oltre 300 comparse e quest’anno si svolgerà il 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio dalle ore 17 alle ore 19.30. Nuovo il percorso che partirà da via dei Granari (ingresso) e proseguirà in piazza Titta Marini, via delle Torri, piazza Santo Stefano, via degli Archi, vicolo del Poggio, via Antica, per arrivare a piazza San Martino, dove sarà allestita la Natività. Lungo l'itinerario, tra splendide ricostruzioni con alcune chicche come il mulino, il visitatore incontrerà Erode con la sua corte, pastori, agricoltori, artigiani e gladiatori (presenti il primo e il 6 gennaio) intenti nelle loro attività. Per il gran finale dell'Epifania, il corteo dei Re Magi e lo spettacolo dei fuochi di artificio.
New entry quest’anno è il presepe vivente a Montefiascone: il 26 dicembre prossimo, il primo e il sei gennaio 2015 a partire dalle 17, sarà realizzato nel quartiere ''Le Coste'', presso la chiesa del Corpus Domini. Lungo il percorso della rappresentazione, il visitatore avrà la possibilità di entrare in un bazar, di visitare un antico forno, una macina, varie capanne dove gli artigiani riprodurranno ben quindici mestieri dell’epoca, una locanda dove saranno rappresentate scene di vita quotidiana coronate dal canto dei bambini della compagnia de ''i piccoli Burloni'', fino ad arrivare alla capanna della Natività. Saranno presenti artisti di strada lungo l’intero itinerario, e infine vi sarà la possibilità di degustare prodotti tipici.
Il borgo medievale di Chia si appresta invece a mettere in cantiere la XXIX edizione del presepe vivente, che è ambientato tra i ruderi della chiesa medievale di San Giovenale in un sito archeologico nel quale regnò la civiltà Etrusca e dove sono ancora visibili numerose testimonianze dell'epoca. Le rappresentazioni si svolgeranno nei giorni 5 e 6 gennaio dalle ore 17 alle 19:30.
E ancora, a Grotte di Castro, il 26, 28 dicembre e 6 gennaio nell'area archeologica in località Fosso; a Vetralla si rappresenta anche la strage degli innocenti (26 dicembre, 6 gennaio); a Castiglione in Teverina il presepe è in programma il prossimo 28 dicembre ed è previsto il 'ristoro del pellegrino', a base di zuppa, focaccia, ricotta, bruschetta, salsiccia e vino.
A Civita di Bagnoregio, nella città che muore, sarà uno spettacolo tra l’alternarsi di fuochi e fiaccole che doneranno al presepe, in programma il 26, 27, 28 dicembre e il primo, 3, 4, 6 gennaio, suggestivi effetti speciali.
Anche a Bolsena torna il presepe vivente. Si svolgerà il 26 dicembre e il 3 gennaio la rappresentazione in movimento della natività verrà realizzata nella città lacuale nel bellissimo centro storico del Castello. Più di cento personaggi per quindici scenografie; il tutto a partire dalle ore 17. Si potranno degustare molti prodotti locali e ascoltare la musica tradizionale con le lavandaie e gli zampognari.
A Celleno il 26 dicembre va in scena il presepe vivente tra i vicoli e le piazzette di Castello Orsini. Ma il Natale cellenese continua anche con l’XI Mostra di presepi nello splendido scenario della chiesa di San Carlo. Inaugurata lo scorso 21 dicembre, anche quest’anno la Mostra ospiterà un’opera di Ceresara, il comune mantovano gemellato con Celleno a testimoniare un’amicizia che va al di là dei patti formalmente sottoscritti. La Mostra è aperta al pubblico dalle 15.00 alle 19.00 il giorno di Natale e nei giorni 26 e 28 dicembre e 1, 4, e 6 gennaio. L’ingresso è libero.