ANNO 16 n° 274
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Natale, giocattoli sotto l'albero per 104 bambini di famiglie in difficoltà
Emporio solidale: oltre a derrate alimentari e prodotti per l'igiene, distribuiti anche doni, libri e cesti natalizi. In carico160 nuclei. Arruzzolo: ''Mai così tanti''

di Simone Lupino

VITERBO - Per 160 famiglie viterbesi meno abbienti sarà Natale grazie all’Emporio solidale. A tavola ci saranno il panettone, il pandoro e lo spumante. Sotto l’albero, invece, giocattoli e libri per 104 bambini.

''Con l’avvicinarsi delle feste – spiega il presidente Domenico Arruzzolo - abbiamo deciso di non fare cose sensazionali, ma di portare un po’ di normalità dentro queste case, pensando soprattutto ai più piccoli che vivono la condizione di povertà con un peso maggiore rispetto agli adulti. Eravamo pronti a intervenire direttamente di tasca nostra, ma non c’è stato bisogno. Nei giorni scorsi ci sono arrivate diverse donazioni, per esempio quella di un gruppo di professionisti viterbesi che ci ha fatto una sorpresa con 150 pacchi natalizi. Oppure l’iniziativa dell’associazione Ecoccole terminata il 15 dicembre: l’obiettivo erano 100 libri per i bambini delle famiglie dell’emporio, ne sono arrivati 241. Così, oltre alle derrate alimentari e ai prodotti per l’igiene, siamo riusciti a distribuire anche il resto''. Ma non finisce qui: ''Nei prossimi giorni arriveranno più di cento calze della Befana dal centro sociale del Pilastro''.

Arruzzolo, voi in prima linea nel contrasto alla povertà, situazione aggravata quest’anno da quella sanitaria. Come è il quadro?
''Abbiamo verificato un aumento delle famiglie in difficoltà che chiedono il nostro sostegno. Nel periodo tra settembre e dicembre il numero di nuclei familiari che assistiamo è salito da 100 a 160, oltre 450 persone. Numeri mai visti prima. Supponiamo che le condizioni lavorative di molte famiglie siano ancora tali che stentato a riprendere una vita normale. Nel periodo prenatalizio abbiamo ricevuto 19 richieste, mentre di media ogni mese ne arrivano tre o quattro. Sono dati significativi della situazione generale a Viterbo”.

Si tratta di italiani o di cittadini originari di altri Paesi?
''Un anno fa la percentuale era sostanzialmente pari. Quest’anno invece per il 75 per cento si tratta di famiglie italiane''.

Come si è organizzato l’emporio solidale per aiutare tante persone?
''Abbiamo cercato di fare il possibile. Non è stato facile viste le limitazioni. Per precauzione abbiamo dovuto sospendere le raccolte alimentari in presenza fuori dai supermercati, che erano una delle nostre principali fonti di approvvigionamento. Abbiamo quindi sopperito con il ‘carrello sospeso’, lasciando alcuni carrelli con la nostra locandina fuori dagli 11 punti vendita con i quali collaboriamo e confidando nell’aiuto della gente. Non è la stessa cosa, ma qualcosa è venuto''.

Ne è bastato per tutti?
''Grazie a Dio siamo ben riforniti. Siamo stati in grado di distribuire quintali di cibo e di prodotti igienici a tutte le famiglie. Abbiamo aiutato non solo le persone in carico all’emporio, ma abbiamo raccolto anche richieste estemporanee di gente che fino a ieri non aveva problemi e si trova in difficoltà temporanea. Non ci mettiamo a fare i fiscali o i burocrati. Quando ci arrivano segnalazioni in questo periodo non ci mettiamo a verificare i documenti, abbiamo accolto tutti''.

I viterbesi vi sostengono?
''L’emporio solidale è una realtà giovane, siamo attivi da un paio di anni, ma verso di noi sentiamo crescere sempre più l’affetto e la considerazione dei viterbesi. Questo ci gratifica''.

Non solo emporio, nel tempo avete diversificato le vostre azioni…
''C’è una povertà alimentare, ma c’è anche una difficoltà ad avere accesso alle prestazioni sanitarie a cui diamo risposta tramite l’ambulatorio sociale. Ma le famiglie vivono anche forme di povertà diversa, relazionale ed educativa. Per dare una risposta anche a queste esigenze, per esempio siamo riusciti a iscrivere 26 ragazzi gratuitamente a corsi di nuoto, calcio, pallacanestro, arti marziali con società dilettantistiche che ci hanno riconosciuto condizioni favorevoli''.




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