ANNO 16 n° 275
I body utilizzati dai ladri
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Nascondono la refurtiva nel body, arrestati due romeni di 26 e 30 anni
Durante la perquisizione i militari hanno trovato champagne, salumi e profumi

Entravano nei supermercati e, grazie a dei body aderenti riuscivano a nascondere la refurtiva. Per questo motivo due romeni, una donna di 26 e un uomo di 30 anni, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Tarquinia con l’accusa di concorso in furto aggravato e continuato.

Durante un controllo sull’Aurelia, dai documenti sono emersi a loro carico numerosi precedenti penali per furti in alcuni supermercati. I militari hanno così iniziato un pedinamento e con l'ausilio di carabinieri in borghese li hanno visti entrare in tempi diversi in diversi supermercati di Tarquinia. Quando poi hanno visto i due allontanarsi a bordo della loro autovettura dalla zona commerciale, li hanno bloccati per poi perquisire il mezzo.

All’interno dell’auto, infatti, i militari hanno trovato due borsoni che contenevano formaggi, salumi, conserve, champagne, liquori e profumi, evidentemente trafugati da qualche supermercato della zona.

In caserma, i militari hanno rinvenuto sotto i vestiti dei fermati, ancora una volta, quale tecnica ormai consolidata tra i taccheggiatori, indumenti da donna indossati e adattati allo scopo di nascondere i prodotti rubati. Si tratta di body femminili, ai quali vengono praticati dei fori all'altezza dell'ombelico, al fine di inserire i prodotti anche voluminosi, che in questo modo aderiscono alla pelle del taccheggiatore il quale poi, può eludere i controlli uscendo dal supermercato senza avere nulla in mano.

 Entrambi residenti a Ladispoli, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della caserma e, portati al tribunale di Civitavecchia dove sono stati condannati a 9 mesi e 600 euro di multa con la sospensione condizionale della pena. La refurtiva è stata riconsegnata ai titolari dei supermercati.




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