ANNO 16 n° 275
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Nasce il primo frantoio a Civita Castellana
Con la moderna molitura a freddo č avanguardia nel settore agricolo

CIVITA CASTELLANA – Una novità nel settore agricolo con il primo frantoio di Civita Castellana, che con la moderna molitura a freddo porta sul territorio qualcosa che mancava e di cui aveva bisogno per stare all’avanguardia nel settore agricolo.

Il territorio della Tuscia è coperto di uliveti e il lavoro di molitura è fondamentale per la realizzazione di un olio che sprigioni la massima essenza e tiri fuori sue caratteristiche tipiche, attraverso il frantoio oleario di ultima generazione autopulente. L’idea è nata dalla Marchesa Adriana Catalano Gonzaga, proprietaria degli uliveti circostanti che producono un olio denominato “Canino Leccino Frantoio”. L’azienda lavorerà per terzi e produrrà olio proprio utilizzando le oltre 5000 piante di ulivo ultra cinquanterarie.

Basti sapere che Etruschi e Romani coltivavano piante di ulivi in queste zone e da quest’anno si produrrà un olio etrusco che può diventare un’eccellenza gastronomica locale. Infatti i Romani, rendendosi conto della bontà dei prodotti coltivati nella zona Falisca, sottomisero i Falisci prendendo il controllo delle loro terre. Questo sembra essere uno dei motivi del conflitto tra i due popoli.

L’apertura della struttura è prevista in ottobre in Via Terrano 31, tra Parco Falisco (Fabrica di Roma) e Civita Castellana. Durante la molitura sarà possibile visitare lo stabile per vedere le fasi di lavorazione dell’olio che può essere acquistato direttamente all’interno del frantoio.

Questa nuova realizzazione mette in evidenza l’intenzione di continuare ad investire nel settore agricolo dove la provincia di Viterbo è ricchissima e offre la possibilità ai paesi sprovvisti come Gallese e Castel Sant’Elia, di lavorare meglio nel settore e accrescerlo con il miglioramento del prodotto finale. 




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