ANNO 16 n° 276
Nasce anche a Viterbo
il comitato referendario
''Otto per il diciotto''

E’ stato costituito il Comitato referendario per l’abrogazione dell’articolo 8 e delle modifiche apportate all’articolo 18. Per questo obiettivo partirà nella Tuscia la raccolta delle firme a partire dal 13 ottobre.

La campagna, lanciata dalla Fiom, è stata presentata questa mattina alla presenza di Antonio Battistin (Fiom), Stefano Troncarelli (Prc), Antonio Capaldi (Sel), Carlo Urbani (Idv) e Devid Centofanti (consigliere comunale a Soriano nel Cimino). Hanno aderito al comitato referendario anche Uds , Arci e Anpi.

“I referendum si propongono – affermano dal comitato - di restituire allo Statuto dei Lavoratori l’articolo 18 nella versione originaria, per rispettare i principi della Costituzione e rendere esigibili le decisioni della magistratura. La nozione giuridica secondo la quale nessuno può essere licenziato senza giusta causa e giustificato motivo deve essere ripristinata. Con l’abrogazione dell’art. 8 , del D.L. 13 agosto 2011, n. 138 convertito in legge n. 148 del 14/09/2011) intendiamo ristabilire la certezza dei diritti previsti e conquistati dai Contratti Collettivi Nazionali.

“Alla contrattazione aziendale – concludono - va restituito il giusto valore: ossia deve ‘accompagnare’ l’andamento dell’impresa – garantendo eventualmente tutele aggiuntive ai suoi dipendenti -, contrattare l’organizzazione del lavoro, l’articolazione degli orari e dei turni nell’ambito e nei limiti previsti dal contratto nazionale. L'obiettivo è quello di ridare forza allo Statuto dei Lavoratori”.




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