


CIVITA CASTELLANA - Nasce a Civita Castellana S.U.G.O., acronimo di School Urban Green Outdoors, un progetto promosso dal Rotary Club Flaminia Romana rivolto agli istituti scolastici Midossi, Ivan Rossi e Colasanti. L'iniziativa vuole riprendere la buona prassi degli orti urbani e ricollocarli all'interno degli edifici scolastici al fine di implementarli nell'intera filiera di produzione agricola.
Saranno coinvolti in modo diretto i giovani studenti delle superiori attraverso la metodologia della coltura biologica e la sensibilizzazione della cura e della difesa dell'ambiente, attraverso un'adeguata conoscenza della stagionalità e della provenienza degli alimenti al fine di promuovere e diffondere nuovi e più sostenibili stili di vita.
'Con questa iniziativa - esordisce Roberto Bedini, professore di agraria e promotore del progetto - abbiamo ripensato gli spazi verdi all'interno della scuola in un'ottica di rigenerazione urbana. Non solo. Vogliamo che i ragazzi dei nostri corsi apprendano dalla tradizione contadina, soprattutto in ambito gastronomico, nuove competenze e abilità spendibili in un futuro
inserimento lavorativo come, ad esempio, in aziende agricole o vivaistiche presenti nel nostro territorio'.
'Il lavoro 'pratico' può rivelarsi un utile strumento di costruzione dei processi di socializzazione e di integrazione a vantaggio di un recupero degli spazi comunali con finalità sociali, valorizzando così il concetto di bene comune'.
'Il nostro - conclude Bedini - sarà un laboratorio a cielo aperto, dove oltre al classico orto sarà realizzato un percorso sensoriale con erbe officinali e uno spazio coperto immerso nel verde per lo studio e la lettura'.
La realizzazione del progetto sarà possibile attraverso il sostegno diretto del Rotary e con bandi pubblici dedicati.
'Come Rotary siamo da sempre attenti alla crescita e al sostegno delle giovani generazioni - afferma Mauro Barlozzini, segretario di Flaminia Romana - e con questa iniziativa vogliamo dare un contributo importante a livello progettuale.
Attraverso la raccolta di generi alimentari che settimanalmente conduciamo, ad esempio, potremmo rifornire la scuola di cucina con del cibo che può essere preparato insieme alle materie prime dell'orto, ed evitare così sprechi alimentari ed avere una visione più oculata dell'aspetto preparatorio del cibo.