ANNO 16 n° 273
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''Mutuo sociale
al posto di Equitalia''
Il candidato sindaco di Casapound, Diego Gaglini, illustra il programma

VITERBO – (roc) La lista di Casapound Viterbo che concorrerà alle comunali di maggio si è presentata alla città, ieri sera da Schenardi. Una presentazione che sarebbe dovuta avvenire, secondo le sue intenzioni, negli alloggi militari occupati nei giorni scorsi sulla strada Tuscanese e ‘’consegnati’’ a sette famiglie viterbesi in difficoltà.

‘’Questo – ha detto Alessandro Mereu – non è potuto avvenire perché siamo stati sbattuti fuori dopo neanche tre ore di occupazione, insieme, purtroppo, alle famiglie bisognose’’.

‘’Stasera – ha aggiunto Mereu – non vedete le nostre bandiere perché ce le hanno sequestrate. In effetti la nostra bandiera è la cosa più pericolosa che abbiamo. Una cosa è certa: continueremo a parlare con la gente, capire i loro bisogni e cercare di risolvere i loro problemi’’

E’ toccato poi al giovanissimo candidato sindaco Diego Gaglini illustrare per sommi capi il programma della lista, iniziando proprio dall’edilizia popolare e dal mutuo sociale, autentici cavalli di battaglia di Casapound.

‘’Si tratterà – ha spiegato Gaglini – di abbattere i costi attraverso l’edificabilità su terreni demaniali e sui progetti di giovani ingegneri, quindi di erogare alle famiglie un mutuo prima casa senza intermediari, ovvero dal Comune (o dalla Regione) direttamente ai diretti interessati. Il mutuo – il candidato sindaco si addentra ancora nel meccanismo – sarebbe pagato con un quinto delle entrate mensili della famiglia e nel caso in cui il lavoratore perdesse temporaneamente il lavoro, sarebbe sospeso anche il pagamento delle rate fino a quando non trovi un’altra occupazione. Un formula, questa del mutuo sociale, che metteremo in atto anche al Comune di Viterbo, iniziando dalla consegna, a chi ne ha bisogno e diritto, degli immobili già di proprietà dell’ente’’.

Il secondo punto del programma è quello che Gaglini chiama ‘’Dequitalizzazione del Comune’’.

‘’Si tratta – dice il candidato sindaco – di togliere l’azione di Equitalia dal territorio comunale. L’ente dovrà costituire così una sua esattoria che, intanto, darà lavoro a qualcuno, quindi umanizzerà le riscossioni, oltretutto con tassi minori. La nuova entrata nelle casse comunali sarà utilizzata per opere di pubblica utilità’’.

Anche per l’occupazione le proposte della lista di Casapound sono molto circostanziate: mercati rionali coperti, incentivazione dei piccoli artigiani, rilancio dell’agroalimentare.

Sul centro storico il candidato sindaco vede ‘’una chiusura solo parziale, perché le principali vie dovranno restare aperte’’.

Quindi l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rilancio della cultura e del termalismo (‘’il nostro petrolio’’ – secondo Gaglini).

‘’Nei prossimi giorni – conclude il candidato sindaco – entreremo ancora di più nei particolari, incontrando i cittadini in tutti i quartieri. Stiamo studiando anche il funzionamento delle municipalizzate per poter arrivare, così le nostre intenzioni, ad una gestione dei servizi direttamente del Comune’’.

A chiudere l’incontro da Schenardi il candidato presidente alle ultime regionali del Lazio, Di Stefano, che anche per Viterbo, così come per Roma, ha annunciato che in caso di ballottaggio Casapound appoggerà soltanto chi, chiunque esso sia, accoglierà un punto del loro programma, in particolare quello dell’edilizia popolare e del mutuo sociale.

 

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