

Intitolato a Luigi Rossi Danielli il Museo civico di Viterbo. La cerimonia di intitolazione si è svolta questa mattina alla presenza di autorità, promotori dell'iniziativa e familiari dell'archeologo viterbese.
“Anche se i tempi sono stati lunghi – ha sottolineato il sindaco Giulio Marini – oggi siamo qui per rendere omaggio al nostro archeologo concittadino Luigi Rossi Danielli. Sono molte le iniziative che sono state dedicate ad uno dei figli più illustri del nostro territorio. Tra le ultime ricordo il convegno in Sala Regia, ma anche una mostra e delle giornate celebrative. Non ultimo, questo momento che ritengo sia forse il più rappresentativo. Un gesto ufficiale per ricordare quanto Rossi Danielli ha dato al nostro territorio.
I preziosi materiali recuperati negli scavi da lui seguiti e promossi, gran parte donati alla città, hanno contribuito ad impreziosire le sale che ospitano i reperti del periodo etrusco-romano di cui il nostro territorio è particolarmente ricco. La petizione con centinaia di firme presentata dalla Società Pro Ferento e dalla Nuova Viterbo 2000 all'amministrazione comunale per dedicare all'archeologo Rossi Danielli il Museo Civico ritengo sia stata l'espressione di una volontà unanime da parte dell'intera città”.
L'iniziativa delle due realtà associative, sostenuta anche dall'associazione Amici dei Monumenti, ha portato alla cerimonia di oggi. Sul posto oltre agli assessori Bartoletti ed Arena, anche l'assessore alla Cultura Enrico Maria Contardo e l'assessore alla Pubblica Istruzione Massimo Fattorini, che ha coinvolto gli alunni delle scuole Pietro Vanni, Luigi Fantappiè e i piccoli della scuola dell'Infanzia E. De Amicis. Sul posto anche il consigliere Maurizio Federici, la direttrice del Museo Civico Orsola Grassi, i familiari di Luigi Rossi Danielli, tra cui il nipote Bonaventura Cecchetti, le presidenti delle due associazioni promotrici dell'intitolazione, Rosetta Virtuoso della Viterbo 2000 e Mirella Perticarà della Pro Ferento, realtà fondata nel 1906 dallo stesso Luigi Rossi Danielli.
Il loro ricordo è andato anche all'altro nipote dell'archeologo, Vincenzo Catalano, scomparso nel 2009, che ha dedicato particolare attenzione alla promozione di quanto scoperto dall'illustre familiare. Tra i presenti anche il maestro zecchiere Marco Guglielmi, autore di una medaglia ideata in occasione della festa del Bulicame e la cui realizzazione è collegata ad una moneta ritrovata proprio da Rossi Danielli a Ferento.
Durante la cerimonia di questa mattina, dopo aver scoperto la targa dedicata all'archeologo viterbese, è stato distribuito il numero speciale della rivista Biblioteca e Società, curata dal Consorzio Biblioteche, contenente gli atti del Convegno del 2009 dedicato a Rossi Danielli