

VITERBO – (MDL) Arriva allo scadere del gong ma arriva. L’intesa sugli orari della cosiddetta Movida sarà firmata oggi, 1° ottobre, giorno in cui entra in vigore anche l’orario invernale: chiusura alle 24 nella zona di San Pellegrino, alle 1 in tutto il resto della città. Dopo una trattativa che si è protratta per tutta l’estate, si giunge dunque all’intesa tra Comune ed esercizi pubblici: chi aderirà al patto potrà chiedere la deroga. Nessuna sorpresa dal protocollo che prevede due aree: la zona fuscia corrispondente al quartiere medievale di San Pellegrino in cui i locali chiuderanno all'una per tutta la settimana ma dalla domenica al giovedì, allo scoccare della mezzanotte, la somministrazione delle bevande dovrà avvenire esclusivamente a porte chiuse;
nel resto della città, le saracinesche alzate senza limitazioni, fino alle 1, sette giorni su sette, ma gli esercizi potranno chiedere una deroga per posticipare la chiusura alle 2 il venerdì e il sabato. I gestori in cambio dovranno occuparsi della sicurezza all'esterno dei bar con un servizio di vigilanza privata.
L’intesa sarà siglata alle 15 nella stanza del sindaco e non in prefettura. ''Il prefetto ci ha fatto sapere proprio oggi (ieri per chi legge ndr) che essendo questa una questione meramente tecnico-amministrativa potevamo procedere da soli – spiega l’assessore alle attività economiche Alessia Mancini – e così ci siamo affrettati a convocare le associazioni di categoria. E’ un momento importante e mi dispiace di esserci arrivata oltre la scadenza. Ho già sollecitato gli uffici a fare un lavoro eccezionale così da avere con tutta probabilità venerdì le deroghe''.
L’accordo ha natura sperimentale. ''Con le associazioni di categoria c’è un dialogo in crescendo – dice ancora l’assessore Mancini - per rendere ancora poi specifica e armonica la normativa. Inizieremo a lavorare sulla programmazione di un piano urbanistico del commercio. Nel frattempo, però, avremo modo di far aprire le attività''.