ANNO 16 n° 275
Foto successiva
Motori e beneficenza
per ricordare Antonelli
Al kartodromo c'erano i piloti Marco Melandri, Simone Corsie Mattia Pasini

VITERBO - Motori e beneficenza. E’ stato il leit motiv della manifestazione “Un 8 di solidarietà” che si è tenuta al circuito internazionale di Viterbo per ricordare Andrea Antonelli lo sfortunato pilota morto in seguito ad un incidente in moto durante una gara del mondiale Supersport a Mosca. Antonelli era solito frequentare il kartodromo di Viterbo quando non gareggiava. Tanti gli ex colleghi che lo hanno voluto ricordare da Marco Melandri a Simone Corsi che poi ha vinto la kermesse (i piloti si sono alternati tra Kart e minimoto). E c’erano anche Mattia Pasini e Alessandro Lupino, viterbese doc che vive e si allena lontano dalla sua terra. Lupino dal prossimo anno correrà con il numero 8, lo stesso di Andrea Antonelli.

E al kartodromo sulla Cassia nord ha corso anche il fratello di Andrea, Luca, che per la prima volta saliva su un kart e ha provato quell’ebbrezza dell’asfalto. E ha corso con il casco di Andrea. Una grandissima emozione per papà Armando. I suoi occhi sono ancora gonfi di lacrime quando ricorda si parla del figlio: “Mi rimane l’affetto dei suoi amici piloti e l’atmosfera che si respira nel paddock. I ragazzi hanno capito il dramma che stiamo vivendo io e la mia famiglia”.

Il ricavato della manifestazione è stato devoluto in beneficenza ad Alessia Polita, pilota gravemente infortunata in un incidente a Misano e a Sofia De Barros, bimba affetta da una grave malattia. La giornata si conclusa con il lancio di palloni con il numero 8 e il numero 5, quello dell’altro sfortunato polita Doriano Rongoni che ha perso la vita due settimane fa in una manifestazione che ricordava Marco Simoncelli sulla pista Sagittario a Latina.




Facebook Twitter Rss