

“Il riconoscimento dell’agenzia Moody’s è una bella notizia, ma non ci coglie affatto di sopresa. In questi primi mesi di lavoro abbiamo seguito e accompagnato il lavoro di risanamento di Nicola Zingaretti e abbiamo potuto constatare in prima persona il cambio di passo dell’amministrazione regionale, in particolare nell’ambito della sanità che rappresentava il motivo di maggiore preoccupazione all’inizio della nostra avventura”. A congratularsi con il presidente della Regione Lazio è Teresa Petrangolini, consigliere segretario, membro dell’Ufficio di Presidenza della Pisana.
“Le azioni sviluppate da Nicola Zingaretti, sia come presidente della Regione sia come Commissario ad Acta per la Sanità, avevano già avuto positivi riscontri l’anno scorso. Il Lazio aveva ottenuto lo sblocco di risorse che sono state una boccata d'aria per i creditori dell'amministrazione. Con le misure previste dal bilancio 2013, il Lazio ha garantito a regime quasi 90 milioni di risparmi ogni anno”, ha continuato Petrangolini.
“Le politiche di risanamento e di riorganizzazione della macchina amministrativa a livello sanitario – ha aggiunto Petrangolini - si sono basate su misure molto concrete, come per esempio: il rilancio della centrale unica degli acquisti con la creazione di una specifica direzione regionale con un notevole risparmio e un maggiore controllo sulle spese (almeno 122 milioni di euro dal 2014); l’approvazione di decreti che fissano i prezzi di riferimento, cioè i prezzi medi a cui si vuole vincolare l'acquisto di prodotti clinici da parte di ospedali e Asl; la procedura per l’internalizzazione dell’Asp, con cui si otterranno 6 milioni di euro di risparmio l’anno. Cruciale, infine, la scelta di restituire 8,3 miliardi di pagamenti arretrati alle imprese, molte delle quali operanti in ambito sanitario”.
“Nonostante il peso di queste misure – conclude Petrangolini - il Lazio riesce però a garantire lo stesso livello di servizi, a dimostrazione del fatto che è possibile risanare senza toccare i diritti dei cittadini”.