ANNO 16 n° 273
Monterazzano, il 26 maggio udienza al Tar su ricorso del Comune
Contro la sopraelevazione della discarica per 275mila metri cubi. Arena: ''Scenario imprevedibile''

VITERBO - Fissata al 26 maggio davanti al Tar del Lazio la discussione del ricorso presentato dal Comune di Viterbo contro la determinazione con cui la Direzione regionale ai Rifiuti autorizzò alla fine del 2019 la sopraelevazione della discarica di Monterazzano per 275mila metri cubi. 

''E’ una grossa novità – ha commentato il sindaco Giovanni Arena ieri in Consiglio -. A questo punto si potrebbe aprire uno scenario imprevedibile. Il Tar chiede chiarimenti sui valori di fondo, che noi come Comune avevamo contestato in sede di Conferenza dei Servizi sulla base del fatto che non era chiaro il motivo di alcuni valori riscontrati nel sottosuolo intorno alla discarica. In particolare, se questi fossero legati all’attività antropica (e quindi alla discarica) o alla naturale composizione del terreno''.

Ad annunciare la fissazione dell'udienza è stata la consigliera del Pd Luisa Ciambella, mentre in aula si discuteva del Dup. ''Manca mano di un mese, cosa intende fare il Comune?'', ha domandato l’esponente dem esortando il sindaco ad attivarsi per far svolgere ulteriori approfondimenti. ''Neanche da analisi integrative sui valori di fondo pubblicate il 1 marzo si ottiene ancora una risposta inequivocabile, è urgente fare chiarezza una volte per tutte'', ha aggiunto Ciambella, che sul caso era già intervenuta al consiglio straordinario sui rifiuti. In particolare si parlerebbe della presenza di ''valori elevati di solfati, bicarbonati, cloruri, sodio, boro in tre punti''; ''valori di uranio molto più alti in un punto rispetto agli altri punti di studio'', mentre il ''manganese mostra un superamento in un punto''.

La richiesta di Ciambella è stata accolta favorevolmente dal sindaco, che ha annunciato a breve la nomina di un geologo.




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