ANNO 16 n° 272
''Monte Romano dice no a Talete''
Il presidente di Aeci: ''Acqua č un bene pubblico e va tutelato''

Riceviamo e pubblichiamo da Aeci Monte Romano

MONTE ROMANO - Talete, non è il filosofo greco ma semplicemente uno dei tanti carrozzoni creati dalla politica per gestire l’acqua in provincia di Viterbo.

A seguito della legge Galli del 1994, nel 2001 l’allora Presidente della Regione On. Storace diede inizio al percorso degli Ato provinciali ed a Viterbo nacque la Talete.

Il progetto presentato non convinse tutti i comuni viterbesi che chiedevano di modificarlo e migliorarlo, infatti non tutti aderirono e da allora lottano per non entrarci, tra questi vi è anche Monte Romano.

Al Governo si sta discutendo un disegno di legge per avere l’acqua pubblica come era stato sancito con il referendum del 2011 dai Cittadini e Zingaretti che fa, promette a Dicembre di aspettare l’esito della discussione in Parlamento e il 15 marzo firma il decreto per i poteri sostitutivi…di soli 8 comuni senza fornire alcuna spiegazione .

Il 15 marzo 2019, la Giunta Regionale, ha disposto la sostituzione dei poteri con commissariamento di soli 8 Comuni del Viterbese su 20 circa per il passaggio forzoso a Talete. Il dubbio rimane sulla scelta degli 8 Comuni, che si presume sia politica, visto che la motivazione ancora non l’ha pubblicata, si vocifera negli ambienti per i valori alti di arsenico nel 2018, superiori a 10.

Entrare in Talete spa significa per i cittadini accollarsi il debito della società e vedere le bollette aumentare anche del 7 per cento, a fronte di servizi pari a zero.

Premesso ciò, AECI MONTE ROMANO, Associazione Europea Consumatori Indipendenti, in rappresentanza di tutti i Cittadini dice un secco NO A TALETE.

Il nostro acquedotto, non si tocca. Il Comune con propri fondi e mutui contratti ha comunque sistemato e sta sistemando la rete idrica, da qualche anno è stato acquisito anche un altro pozzo, in sostanza la nostra rete idrica è una delle migliori del Viterbese, al 31 dicembre 2018 il valore di arsenico era di 4,5 su 10.

Come Associazione diciamo un secco NO A TALETE e chiediamo al nostro Sindaco di porre in essere ogni azione di concerto con gli altri Comuni definiti “ribelli” per non entrare assolutamente in Talete. Il percorso non è semplice, forse non riusciremo a vincere, ma bisogna lottare per un

Consulta Giuridica Lazio:

Consulta Giuridica Lazio:

, Avv. Daniela D'Agnano, Avv. Nicoletta Iannuzzi

Avv. Marco Galdieri, Avv. Antonio Tarulli,

Dr Natalia Gioia, Dr Susanna Giannachi, Avv Maria Elena Greco,

Dr Ugo Salemme

Ivan Marinelli

A.E.C.I. | ASSOCIAZIONE EUROPEA CONSUMATORI INDIPENDENTI RICONOSCIUTA DALLA REGIONE LAZIO (C.R.U.C. LAZIO)

nostro diritto sacrosanto di avere la gestione pubblica dell’acqua, di contro anche l’Europa ha emanato una comunicazione della Commissione Europea che chiedeva di procedere a risanare la questione idrica per la questione ARSENICO per evitare la procedura d’infrazione.

Ribadiamo la volontà di avere la gestione pubblica dell’acqua,considerata bene primario per l’umanità.




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