ANNO 16 n° 275
Montalto e Tarquinia, partita bene la stagione turistica
Pesa però sugli operatori l'incubo della direttiva europea Bolkestein

di Giovanni Masotti

TARQUINIA - Pronti ai blocchi di partenza per la stagione estiva nelle due gemme del litorale etrusco, Tarquinia e Montalto di Castro. Il ponte pasquale è stato incoraggiante e fa ben sperare per questo ponte del 25 aprile e per il successivo del primo maggio, per cui si registra già il ''sold out'', il tutto esaurito. La sindaca di Montalto Emanuela Socciarelli mette in rilievo lo sforzo dell' amministrazione comunale per tirare a lucido la Marina e allargare l'afflusso turistico al di là dei week-end per le famiglie e dei venerdì e e i sabato sera per i giovani, tradizionali punti di traino per questa zona.

''Puntiamo molto sugli effetti attrattivi di 'Maremma d'aMare', fiera delle tradizioni maremmane che si terrà il 12, il 13 e il 14 maggio per la sua ottava edizione e speriamo anche che il meteo sia clemente. Il nostro tessuto turistico è robusto e il morale degli operatori è buono. Il problema, l' autentico spauracchio che turba i loro e i nostri sonni - sottolinea Socciarelli - è dato da come andrà a finire con l' applicazione della direttiva europea Bolkestein per le concessioni balneari, che rischiano di essere messe all' asta senza proroghe: circostanza che brucerebbe gli investimenti fatti dagli imprenditori. Speriamo bene''.

''Già adesso il sabato e la domenica c'è il pienone - osserva Francesco Nolletti de 'Il Gabbiano' - Ma entreremo nella stagione turistica vera e propria a metà maggio. Chiediamo al Comune di moltiplicare l' impegno per la viabilità e per il decoro urbano di Marina di Montalto così come di pubblicizzare di più gli eventi e di razionalizzarne il calendario''.

Simili, da Tarquinia, gli argomenti messi in campo da Roberto Micozzi, cotitolare di 'Boa Sorte'. ''È finito il tempo delle vacche grasse - spiega - non siamo più negli anni settanta e ottanta. Ora occorre avere tanta professionalità e passione per tenere botta. Viviamo nell' incubo della Bolkesten e soffriamo la carenza di personale specializzato, fattore che ci costringe in qualche modo a ridurre la quantità dell' offerta turistica, gli orari di apertura e la varietà del menu per esempio, senza tuttavia arretrare di un centimetro nella qualità, che resta la nostra carta vincente. L' esordio della stagione comunque è positivo e l' amministrazione comunale sta facendo un buon lavoro con il restyling del Lido a partire dalla creazione dei nuovi parcheggi''.

Un pungolo alla categoria degli imprenditori balneari viene da Nicola Cocomazzi, di 'Coco's, secondo il quale bisognerebbe smetterla di adagiarsi nel torpore, un torpore creato dalla sicurezza provocata dall' avere comunque garantita una bella fetta di turismo senza colpo ferire. ''Bisogna cambiare registro e adeguare la nostra mentalità - esorta - impegnarsi per conquistare nuove porzioni di mercato, rinnovandosi e uscendo dal guscio delle strade facili, del turismo di vicinato. Solo così ci assicureremo un futuro lusinghiero accanto a un presente stabile che comunque va da sé''.




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