

MONTALTO DI CASTRO – Le tre petizioni popolari sottoscritte da centinaia di cittadini di Montalto di Castro e Pescia Romana sono state al centro dell’ultimo Consiglio comunale. Le istanze, consegnate al protocollo dell’ente il 6 agosto, erano nate dal confronto promosso da Forza Italia attraverso gazebo e incontri con la cittadinanza e riguardano tre temi distinti: la riqualificazione della chiesa di Santa Lucia e dell’area circostante, la ripresa del progetto per il centro anziani di Pescia Romana e una maggiore trasparenza e partecipazione sulle questioni legate agli impianti FER, alle opere compensative e alla tutela della manodopera locale.
Nel corso della seduta, l’amministrazione ha fornito alcune indicazioni sulle richieste contenute nelle petizioni. Per quanto riguarda Santa Lucia, è stato spiegato che è stato affidato un incarico per la predisposizione di un Piano urbanistico organico del centro storico. Per il centro anziani di Pescia Romana, invece, saranno necessarie ulteriori verifiche di carattere ingegneristico.
Forza Italia prende atto delle informazioni fornite, ma sottolinea la necessità, secondo il gruppo, di definire tempi e impegni concreti per dare seguito alle richieste avanzate dai cittadini.
Più articolato, secondo il partito, è stato il confronto sulla petizione relativa agli impianti da fonti energetiche rinnovabili. La sindaca avrebbe definito la questione una sfida complessa, richiamando il lavoro svolto dall’amministrazione sulla tutela del paesaggio e osservando che alcune delle richieste contenute nella petizione avrebbero avuto una maggiore utilità in una fase preventiva.
Forza Italia ribadisce invece che le proposte avanzate il 6 agosto riguardano, a suo giudizio, strumenti di partecipazione e trasparenza: incontri periodici con cittadini, associazioni e comitati, discussione in Consiglio comunale, assemblee pubbliche, una sezione informativa sul sito istituzionale, trasparenza sulle opere compensative e maggiore tutela della manodopera locale, anche attraverso eventuali modifiche al regolamento vigente.
Secondo il partito, si tratterebbe inoltre di richieste che riprendono alcuni impegni già discussi nel tavolo politico del 2024, convocato dalla stessa sindaca. Forza Italia richiama anche quanto dichiarato dalla prima cittadina il 18 settembre, quando avrebbe parlato della necessità di organizzare un’assemblea pubblica per mettere «tutto sul tavolo» e garantire «niente non detti, niente zone d’ombra».
Al termine della discussione, la delibera consiliare ha preso atto delle tre petizioni, dichiarando conclusi i relativi procedimenti, «fermo restando eventuali future determinazioni degli organi comunali».
È proprio su questo passaggio che Forza Italia concentra le proprie critiche, sostenendo che sarebbe stato preferibile affiancare alla presa d’atto un ulteriore impegno politico, con l’indicazione di tempi, modalità e volontà precise di attuazione. Il partito contesta inoltre l’ipotesi, emersa durante il Consiglio, di inserire questi obiettivi nel programma del prossimo mandato: «I cittadini hanno firmato oggi. Hanno lavorato oggi. Hanno fatto i gazebo oggi», sottolinea Forza Italia.
Il gruppo rivendica quindi il carattere civico delle sottoscrizioni raccolte, evidenziando che i firmatari, secondo quanto affermato, non avrebbero aderito alle iniziative per appartenenza politica, ma in quanto cittadini di Montalto e Pescia Romana interessati alla vita pubblica del territorio.
Forza Italia riferisce inoltre di aver apprezzato il comportamento dei consiglieri che si sono informati, hanno ascoltato e sono intervenuti nel dibattito sulle petizioni, mentre critica la presunta confusione manifestata da altri componenti del Consiglio sul contenuto delle proposte.
Il partito annuncia infine l’intenzione di promuovere nuove petizioni popolari, ribadendo la volontà di continuare il confronto diretto con i cittadini: «Continueremo comunque a stare tra le persone, ascoltare, proporre e portare nelle istituzioni le loro istanze».