ANNO 16 n° 274
Montalto di Castro, tornati in libertą i sei ragazzi nordafricani che hanno fomentato la rissa
Vietato per loro raggiungere il paese

MONTALTO DI CASTRO - Ritornano in libertà, con il divieto di raggiungere Montalto di Castro, i ragazzi che hanno fomentato una violenta rissa tra domenica e lunedì: 6 uomini, 4 tunisini e 2 marocchini, sono stati convocati presso il tribunale di Civitavecchia, in cui si è svolta la direttissima questa mattina. Il processo si è concluso con un rinvio a ottobre.

L’agitazione dei cittadini è stata raccolta durante l’evento dalle autorità competenti: dopo le numerose segnalazioni al 112, la centrale operativa della Compagnia dei Carabinieri di Tuscania ha allertato le pattuglie in circolazione, sollecitando l’arrivo di rinforzi. In pochi minuti, sul luogo dove si svolgeva la rissa si sono riversate pattuglie dalle stazioni di Montalto di Castro, Tarquinia, dall’aliquota radiomobile, dalla squadra di intervento operativo del 6° battaglione dei carabinieri della Toscana e dalla polizia di Tarquinia. I cittadini nordafricani sono stati immobilizzati.

La lite sembrerebbe essere stata provocata sulla base di futili motivi, in un contesto a parte rispetto alla movida notturna di Montalto Marina. I militari sono riusciti con spirito d’intervento a bloccare i contendenti, sedando i loro reciprochi attacchi fisici. Le persone coinvolte avrebbero avuto dai 18 ai 39 anni e sarebbero rimaste segnate da ferite da taglio, dovute all’utilizzo di bottiglie di vetro rotte e un coltello, rinvenuto e sequestrato.




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