ANNO 16 n° 275
Moltoni: ''Riqualificare
Porta San Pietro''
La proposta del consigliere uscente e ricandidato

VITERBO - Riqualificare il centro storico significa non solo investire su ciò che c'è già, ma anche ridare vita ad alcuni gioielli, che potrebbero diventare, con un po' di fantasia, dei veri e propri centri di aggregazione e nello stesso tempo volano per lo sviluppo e il turismo.

“In quest’ottica di città è di fondamentale importanza il complesso di porta San Pietro che si affaccia sul Cortile di Donna Olimpia – dichiara Francesco Moltoni candidato per il consiglio comunale alle prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio per la lista Oltre Le Mura, a sostegno di Leonardo Michelini – Il palazzo dell’Abate e le sue varie aree annesse necessitano di un incisivo intervento di restauro. Questo interessante spazio, nella sua riutilizzazione, può divenire un importante centro polifunzionale, in cui conservazione e rielaborazione, memoria e reinterpretazione possano integrarsi. Creare una  centro culturale, dotato di biblioteca specializzata, laboratorio di restauro, museo demologico delle arti, dei mestieri e delle tradizioni popolari, come museo della città stessa, con una scuola ad alto livello dei Mestieri  Artigianali Viterbesi (MAV) è un’impresa possibile secondo Moltoni.

Quello dei mestieri che vanno scomparendo è un tema molto importante per la tradizione viterbese. “Dobbiamo recuperare queste professionalità, rilanciarle, sostenere la formazione di nuovi artigiani. Con un piccolo sforzo dovremo garantire alla città un luogo capace anche di ospitare delle botteghe, che possano attrarre appassionati e turisti da tutto il centro Italia e oltre. La zona di porta San Pietro – spiega Moltoni – diventerebbe così la porta naturale per San Pellegrino e il resto della città medioevale”.

La logica infatti è quella di uno sviluppo integrato del territorio e del centro storico, le cui potenzialità non finiscono con il quartiere di San Pellegrino ma si espandono in varie direzioni.

“Sta a noi trovare le intese e le idee per rendere Viterbo davvero una città turistica. Non ci serve solamente una vetrina. Ci servono anche i contenuti da mettere in campo e offrire ai visitatori – conclude Moltoni -. Soltanto se riusciremo a ragionare in questa prospettiva, con Michelini sindaco, sarà possibile vincere l’importante sfida”.




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