ANNO 16 n° 272
Minorenne spaccia droga a San Pellegrino, denunciato
Gli agenti della polizia lo hanno fermato mentre distribuiva dosi ad alcuni ragazzi

Minorenne spaccia droga a San Pellegrino, denunciato
Gli agenti della polizia lo hanno fermato mentre distribuiva dosi ad alcuni ragazzi
VITERBO - Nella sera del 24 novembre la questura di Viterbo ha effettuato specifici servizi disposti dal questore di Viterbo in alcune zone della città, considerate maggiormente a rischio sul fronte dell’ordine e la sicurezza pubblica centrali della città di Viterbo, volti alla prevenzione e repressione dei reati.
Un contingente di personale della Polizia di Stato di Viterbo, con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e di un’unità della Polizia Stradale di Viterbo, ha posto in essere una serie di controlli con pattuglie mobili e appiedate lungo le principali direttrici di collegamento tra Viterbo e la provincia, in Viale Trento e via Cairoli e nel centro storico, tra cui in particolare le aree della movida di P.zza San Carluccio e quartiere S. Pellegrino.
Proprio in via S. Pellegrino, esattamente sotto alla loggia all’angolo con via Grotti, grazie all’apporto delle attività info-investigative poste in essere da personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo, gli agenti hanno fermato un minorenne intento a spacciare droga. Infatti, il soggetto veniva visto cedere alcune dosi ad alcuni ragazzi presumibilmente anche loro minorenni, i quali alla vista dei poliziotti si sono dati precipitosamente alla fuga tanto che uno di loro ha perso il proprio zaino nero. Lo spacciatore, invece, è stato prontamente bloccato e controllato.
Indosso gli agenti hanno rinvenuto 26 grammi di hashish, unitamente ad un bilancino di precisione per la pesatura delle dosi al fine della vendita al dettaglio e contante di diverso taglio per un totale di quasi 100 euro.
Il giovane, già denunciato per la medesima fattispecie a fine settembre, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.
All’esito del servizio sono state identificate 125 persone, di cui 10 con pregiudizi penali e controllati quasi 70 veicoli. 
Si ricorda che il minore risulta al momento indagato, fatto salvo il principio della presunzione di innocenza.



VITERBO - Nella sera del 24 novembre la questura di Viterbo ha effettuato specifici servizi disposti dal questore di Viterbo in alcune zone della città, considerate maggiormente a rischio sul fronte dell’ordine e la sicurezza pubblica centrali della città di Viterbo, volti alla prevenzione e repressione dei reati.

Un contingente di personale della Polizia di Stato di Viterbo, con l’ausilio di personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e di un’unità della Polizia Stradale di Viterbo, ha posto in essere una serie di controlli con pattuglie mobili e appiedate lungo le principali direttrici di collegamento tra Viterbo e la provincia, in Viale Trento e via Cairoli e nel centro storico, tra cui in particolare le aree della movida di P.zza San Carluccio e quartiere S. Pellegrino.
Proprio in via S. Pellegrino, esattamente sotto alla loggia all’angolo con via Grotti, grazie all’apporto delle attività info-investigative poste in essere da personale della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo, gli agenti hanno fermato un minorenne intento a spacciare droga. Infatti, il soggetto veniva visto cedere alcune dosi ad alcuni ragazzi presumibilmente anche loro minorenni, i quali alla vista dei poliziotti si sono dati precipitosamente alla fuga tanto che uno di loro ha perso il proprio zaino nero. Lo spacciatore, invece, è stato prontamente bloccato e controllato.Indosso gli agenti hanno rinvenuto 26 grammi di hashish, unitamente ad un bilancino di precisione per la pesatura delle dosi al fine della vendita al dettaglio e contante di diverso taglio per un totale di quasi 100 euro.

Il giovane, già denunciato per la medesima fattispecie a fine settembre, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.All’esito del servizio sono state identificate 125 persone, di cui 10 con pregiudizi penali e controllati quasi 70 veicoli. Si ricorda che il minore risulta al momento indagato, fatto salvo il principio della presunzione di innocenza.




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