

VITERBO - Dopo la pausa per le festività Natalizie e vari incontri del Direttivo, si è svolta in questi giorni la prima riunione del 2018 del Comitato mini macchina “Santa Barbara”: l’argomento principale all’ordine del giorno è stato il programma per il trasporto della Mini Macchina, del prossimo 26 Agosto e non solo.
Sarà infatti un 2018 con molte novità a S. Barbara, a partire proprio dalla mini-macchina, poiché dopo attenta valutazione, è stato deciso di mandare in pensione “Divae Rosae” e di costruire un nuovo modello.
Il comitato, nel rispetto dello stesso spirito di fede e tradizione che distingue la storia legata al trasporto della Macchina, ha deciso di non distruggere il vecchio modello, ma di conservarlo in luogo idoneo .
Per il nuovo modello si è cercata una connotazione specifica che potesse ricondurre alla storia della Macchina stessa.
Grazie alla presenza sul web di gran parte dei progetti in concorso, il Direttivo, dopo una serie di valutazioni tecniche e artistiche, è giunto a una scelta precisa.
Il Comitato Mini Macchina Santa Barbara, ha deciso all’unanimità che, sia per il modello scelto quest’anno, sia per i prossimi a venire, i modelli saranno eseguiti traendo spunto da quelli realizzati dai numerosi concorrenti che, nel corso degli anni passati, hanno partecipato ai vari concorsi ufficiali, emessi dal comune di Viterbo, senza vincere ma qualificandosi nelle primissime posizioni.
La prosecuzione della procedura è stata complessa e impegnativa, in quanto , il modello scelto, ha dovuto subire una rielaborazione che in qualche modo rispondesse alle caratteristiche costruttive corrispondenti a una mini-macchina e al percorso che la stessa dovrà fare.
Tutto il lavoro delle modifiche non è stato compiuto dall’ideatore del bozzetto originale , bensì dal figlio dello stesso, il quale, autonomamente, si è proposto di prendere in mano il progetto rielaborandolo.
Lo stesso, dopo essersi avvalso della professionalità di alcuni preziosi collaboratori, ha presentato al comitato un modellino su carta, ispirato all’originale, ma riadattato nelle forme e nelle misure per la mini macchina di S. Barbara.
Per portare a termine questo importante lavoro, il Direttivo del Comitato ha coinvolto professionisti legati alla storia della Macchina di S. Rosa, e ha incluso nel programma anche alcune realtà locali. Altre notizie e novità si avranno prossimamente con lo stato di avanzamento dei lavori.