ANNO 16 n° 273
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Michelini: ''Viterbo
polo d'attrazione
economica''

di Domenico Savino

VITERBO – Il messaggio è sempre lo stesso: oltre le mura. Farsi vedere e farsi conoscere dal mondo esterno che è anche il mercato e, di conseguenza, farsi apprezzare. Il sindaco Michelini ripete il mantra che ha caratterizzato la campagna elettorale che lo ha portato a guidare Viterbo anche quando fa il bilancio dell’attività amministrativa del 2013, o meglio quello degli ultimi sei mesi che sono di sua pertinenza cioè da quando è diventato sindaco. Uscire dal guscio cittadino non è, quindi, solo uno slogan: ma ha un senso più profondo. Deve consentire alla città di essere essa stessa propositiva se vuole accettare e vincere le sfide del futuro, tenendo conto del momento contingente che fa rima con la crisi economica.

In quest’ottica va letta la riapertura di Ferento, il Trasporto della Macchina di Santa Rosa patrimonio mondiale Unesco, le manifestazioni natalizie, l’investimento sul termalismo, i primi lavori sulle fontane, il progetto Civiter. Fatti concreti perché per Michelini ''i successi dipendono da ciò che si riesce a fare. Viterbo deve diventare un polo di interesse, deve aprirsi al mercato. La città  avrebbe una maggiore autorevolezza e la possibilità di crescere e imposi sullo scenario economico. Si tratta di un territorio che in tal senso ha fatto poco in passato e per questo ci stiamo lavorando e continueremo a farlo''.

Poi snocciola sei mesi di attività ad iniziare da Ferento, un suo impegno in campagna elettorale che segue il solco dell’apertura alla domanda esterna: ''Questa città ha dei patrimoni che devono essere messi in mostra e Ferento è uno di questi. E’ stato un bene riaprirlo al pubblico e agli studenti. Infatti abbiamo registrato oltre 350 ragazzi che con le loro scuole lo hanno visitato''.

Quindi Santa Rosa con la visita del presidente del Coniglio Enrico Letta e del presidente del Senato Piero Grasso che hanno ammirato il Trasporto e hanno definito la città come esempio i identità nazionale: ''L’immagine di Viterbo all’esterno e ha giovato'', ha chiosato il sindaco. A seguire il viaggio a Baku per l’Unesco con relativi ritorno d’immagine e le manifestazione natalizie: ''L’obiettivo non era solo drenare la gente dai centri commerciali, ma far conoscere la città in cui ci sono opere importanti come quelle di Del Piombo e dove si fanno cose importanti. Per noi si tratta di un segno di concretezza da parte dell’amministrazione''.

Michelini è soddisfatto rispetto all’atteggiamento riguardo il patrimonio termale: ''La città può attrarre anche dal punto di vista economico – spiega – infatti ci sono 25 manifestazioni di interesse di aziende che non sono del territorio e vogliono investire. Anche per quanto riguarda le ex terme Inps la giunta ha approvato la delibera che ora deve passare dal Consiglio regionale del Lazio e poi si potrà andare avanti con il bando per attirare investimenti''.

Poi i passaggi sul centro storico ''Con la limitazione del traffico e di accesso alla zona centrale, la città assume un altro aspetto. Il centro è più pulito'', sulle fontane ''su quella di piazza delle erbe è stato fatto un ottimo lavoro, come per il ricircolo dell’acqua per quella in piazza della morte'', sulla Tarsu con l’esenzione per le famiglie più bisognose, sui rifiuti ''Sono 55 le isole di prossimità previste e dobbiamo vigilare sui trasgressori'', su Civiter ''altra occasione di sviluppo per la città''.

Non manca il riferimento politico: alla conferenza di fine anno erano presenti gli assessori Ricci, Delli Iaconi, Ciambella, Valeri, Barelli. Non c’era Saraconi, ma il sindaco assicura sulla tenuta della maggioranza: ''Se qualcuno mancava aveva degli impegni personali, ma in tutti i casi non ci sono problemi,  l’amministrazione deve rispondere ai cittadini, c’è un mandato elettorale che obbliga a dare risposte e noi intendiamo andare avanti. Per quanto riguarda i numeri e i rapporti con le liste civiche io voglio ricordare che non ho fatto l’apparentamento e ho voluto dare pari dignità a chi mi ha sostenuto sin dall’inizio''. Capitolo chiuso. Arrivederci al 2014.

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