ANNO 16 n° 274
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Michelini: ''Viterbo, impresa possibile''
Il candidato sindaco del centrosinistra: ''Ci appoggia anche Scelta civica''

VITERBO – (roc) Nel giorno della consegna delle liste, Leonardo Michelini comincia a dar fuoco a qualche polvere.

‘’Intanto – attacca – ritengo quantomeno fuori luogo essere additato come un opportunista per la presenza di qualche nome nella mia lista’’.

Il riferimento è, in particolare, alla presenza dentro la compagine ‘’Oltre le mura’’ di Alessandra Zucchi, figlia di Sandro Zucchi, ex assessore della giunta Marini.

‘’Sia chiaro – è il ragionamento di Michelini – che non ho mai fatto inciuci, e non ne farò, con aree che hanno rappresentato la passata gestione della città. Altra cosa è prendere atto che esistono elettori delusi da questo centrodestra, probabilmente ancora più delusi di alcuni di centrosinistra. Ciò che stiamo facendo è semplicemente tenere presente questo pezzo di città e cercare di dare risposte, come è nostro diritto e dovere. Certo, nella lista ci sono anche cognomi ‘pesanti’, ma è davvero antipatico e ingeneroso puntare il dito su ragazzi trentenni che hanno la loro storia, la loro cultura e che probabilmente hanno sempre votato per il centrosinistra anche con una famiglia di centrodestra’’.

Poi un annuncio: ‘’Nelle prossime ore il referente di ‘Scelta civica per l’Italia’, Marcello Mariani, annuncerà il sostegno alla nostra lista’’.

I rappresentanti dell’ex lista Monti, fa sapere Michelini, non hanno potuto prendere parte attiva alla composizione di ‘’Oltre le mura’’ perché sono stati autorizzati ad usare il simbolo soltanto tre giorni fa.

Poi una stilettata a Marini e una a Rossi.

Marini, secondo il candidato sindaco del centrosinistra, ‘’ha fatto una lista all’insegna della conservazione, mentre noi abbiamo dimostrato che, anche nella scelta dei candidati, in questa città si può cambiare’’.

‘’Sulla cultura – manda invece a dire a Rossi – non si possono accettare monopoli. Benvenga Caffeina ma trasformare il centro in un set cinematografico solo per 15 giorni l’anno mi pare un po’ poco. Ci sono associazioni che fanno cultura senza andare in piazza, che svolgono un ruolo importante ed hanno quantomeno pari dignità’’.

E poi, visto che ci si trova, Michelini approfondisce il discorso contro il monopolio dei servizi e delle scelte pubbliche: ‘’Ci sono servizi – dice – che possono essere affidati a cooperative di giovani viterbesi. Se pensiamo che oggi, ad esempio, le strisce pedonali sono affidate ad una ditta di Ancona c’è di che riflettere. In questa ottica andrebbe razionalizzato e rivisto tutto settore dei servizi sociali, ripensate le esternalizzazioni e valorizzate le professionalità cittadine’’.

Infine l’annuncio di come sarà la sua campagna elettorale: ‘Ho già in programma – dice il candidato sindaco del centrosinistra – un’infinità di incontri, a cominciare da oggi pomeriggio con i giovani del Pd. Discussione, proposta e ascolto: in campagna elettorale farò esattamente ciò che farei anche da sindaco, sottoponendomi ogni anno e insieme alla mia giunta al confronto con cittadini e associazioni , anche per verificare se abbiamo centrato o meno gli obiettivi del programma’’.

‘’Io vengo dalla Coldiretti – dice poi con orgoglio Michelini – e sono abituato a 350 assemblee l’anno che ho fatto per 14 anni. Traete voi le conclusioni, il confronto non solo non mi spaventa ma è stato sempre il mio metodo. Non sono uno di quelli che, se convinto, non torna sui suoi passi, ma ho l’abitudine di dire in faccia quello che penso’’.

‘’Non ho ambizioni politiche – conclude poi, forse anticipando possibili attacchi dal campo avversario - e credo che fare il sindaco significhi rappresentare tutto il territorio, senza distinzioni tra chi mi ha votato o non votato, e senza risparmiare critiche, per il bene della città, anche ai partiti del centrosinistra o alle istituzioni rappresentate da uomini del centrosinistra’’.

Come dire, la campagna elettorale può cominciare. E’ pronto anche lo slogan: ‘’Viterbo, impresa possibile’’.

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