

VITERBO - “Ogni ragionamento, anche nel riconoscimento di queste nuove coppie, non può prescindere dal ruolo della famiglia naturale come nucleo essenziale della comunità nazionale, riconosciuta come tale, tra l'altro, dalla nostra Costituzione. Confronto aperto senza pregiudizi, nel reciproco rispetto di una pari dignità di pensiero”.
Così il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini si è espresso ieri mattina durante l’incontro con i parroci della città, che si è svolto nella sala riunioni della Curia Vescovile.
L’incontro, aperto dal vicario della zona pastorale di Viterbo don Elio Forti, è stato voluto dagli stessi parroci delle parrocchie della città e zona pastorale, per condividere con l'Amministrazione comunale problematiche, sfide, progetti educativi e sociali da condividere, pensare e realizzare insieme alla realtà civile.
Il sindaco Michelini, affrontando il tema educazione e oratori, ha ringraziato le parrocchie per le esperienze estive dei Grest che ogni anno offrono un'importante opportunità educativa e di svago, sostenute anche attraverso il prezioso contributo economico del Comune. 'Queste iniziative – ha sottolineato il primo cittadino - vanno incentivate e soprattutto potenziate in quelle parrocchie dove c'e' maggiore carenza'. L'oratorio e' un luogo prezioso per tutti, dove, unitamente all'aspetto educativo, può trovare uno spazio genuino anche lo sport. Per il prossimo anno ci sono nuove prospettive di collaborazione, compresa la mensa per i partecipanti”.
Altro tema importante su cui si e' soffermato il sindaco è stato quello del ruolo delle parrocchie, intese come luogo di aggregazione, sostegno e ritrovo. “Le parrocchie - ha aggiunto Michelini - soprattutto in questi ultimi tempi, vista anche loro missione, sono impegnate a sostenere casi di difficoltà, emergenze sociali e lavorative. Nel settore del sociale, molte delle parrocchie cittadine offrono preziosi aiuti attraverso le Caritas, con pasti, pacchi viveri, vestiario a molti fedeli e cittadini, ma anche attraverso punti di ascolto”.
Il sindaco ha manifestato tutto il suo apprezzamento per l'importante lavoro pastorale delle parrocchie e si è impegnato a trovare ulteriori forme di collaborazione con i competenti uffici.