

NEPI - Nel consiglio comunale di ieri sono state completate e approvate le formalità burocratiche per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza e ristrutturazione del terzo piano dell’edificio della scuola elementare. Si tratta di un progetto, dal costo di 185.000 euro, predisposto da un ingegnere strutturista, che confermando le precedenti indicazioni espresse da un suo collega, prevede la sostituzione del soffitto del terzo piano, oggi con tavelloni e quindi pesante, con una struttura leggerissima e la messa in sicurezza del tetto.
Il progetto prevede anche la tinteggiatura del primo e secondo piano dell’edificio. I lavori dovranno essere completati entro il 31 di agosto in modo da consentire un regolare inizio delle scuole per settembre. Ovviamente a fine lavori verranno rilasciate tutte le documentazioni, relative alla sicurezza previste dalla legge. È stato anche ricordato che non è stato concesso nessun finanziamento al Comune di 1.200.000 euro per l’edificio, annunciato dalla precedente amministrazione, ma che semplicemente la richiesta del Comune di Nepi, in graduatoria, sta al 120esimo posto, difficilmente finanziabile per ora.
Non verranno più utilizzate le aule presso l’ex convento delle suore dorotee non a norma, il cui edificio non garantisce una sicurezza statica.
''Entro il mese di luglio saranno completate le due aule della scuola media - dice il sindaco Franco Vita - ed in tal modo avremo un numero di aule più che sufficienti e idonee per le esigenze richieste. Nella stessa seduta ho risposto all’interrogazione del consigliere Soldatelli in merito alla nomina del dott. Roberto Loffredi ad amministratore unico della Pharmanepi. Ho dimostrato che possiede i requisiti previsti dal regolamento comunale. Requisiti confermati dal fatto che in pochi giorni dal suo insediamento, con una presenza giornaliera nella farmacia ha instaurato un rapporto collaborativo con tutti. Inoltre ha già evidenziato una lunga serie di anomalie che sta provvedendo a eliminare e messo in evidenza il disordine amministrativo in cui ha trovato la gestione della farmacia nonché una serie di spese ed atti, compiuti dal precedente amministratore, anche con il parere contrario del socio privato, che destano serie perplessità. Sono sicuro che con il suo impegno giornaliero e costante e con le sua capacità e correttezza morale - conclude il sindaco - la farmacia comunale, con socio privato al 49%, raggiungerà, nella piena regolarità, gli scopi richiesti dai cittadini e presterà un servizio migliore''.