

di Domenico Savino
Il presidente della Provincia, Marcello Meroi da sempre vicino alle sorti del basket made in Tuscia, ha cercato di venire incontro alle esigenze della società rimarcando che per far bene: “è necessario che tutti facciano la propria parte: gli sponsor che permettono la sopravvivenza delle società sportive e investono passione e denaro; le associazioni sportive che hanno una valenza sociale fondamentale e che permettono ai giovani di formarsi come atleti e come persone; le istituzioni che devono ascoltare le ragioni di tutti”.
Ma Meroi ha anche aggiunto una cosa importante: “Il palazzetto dello sport è una struttura inadeguata, troppo fredda soprattutto d’inverno, con dei costi di gestione elevati. Andrebbe demolito per costruire impianti sportivi polivalenti, con la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici”. E questa è una notizia, in quanto la questione del Pala Malè sta a cuore a molti cittadini.
La struttura di via Monti Cimini è stata costruita 28 anni fa e fino agli anni novanta era molto frequentata dagli sportivi. I successi, sia delle squadra maschili che femminili,attiravano pubblico e curiosi. L’apice è stato toccato nel 1985 quando si disputò la finale di coppa Ronchetti e oltre tremila persone affollarono le tribune del palazzetto dello sport.
Oggi, però, la situazione è cambiata. La struttura, di proprietà del Comune, è superata; troppo grande per le esigenze delle società cestistiche che ne usufruiscono. Inoltre c’è un contratto di gestione tra l’Amministrazione e le società che consente di condurre soltanto l’ordinaria amministrazione; ma non è possibile programmare a lunga scadenza.
Nei paesi della provincia si è lavorato in questo senso: il palazzetto di Bolsena o quello di Tarquinia, sono più piccoli (toccano al massimo i mille posti a sedere) più confortevoli, la cui gestione è più snella e non va più di tanto a gravare sulle casse delle società. Ecco si potrebbe partire da questi esempi per capire che basta un po’ di buona volontà e qualche sacrificio economico per cercare di riportare il basket viterbese ai fasti di un tempo.
Intanto Meroi un passo in avanti lo ha fatto