

VITERBO – Era già balzato agli onori della cronaca per essersi presentato tempo fa in caserma a Caprarola con un chiodo conficcato in testa e ora, per il romeno in questione, si sono aperte le porte di Mammagialla con l’accusa di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, minacce e percosse.
L’uomo, infatti, avrebbe impedito alla moglie anche di uscire di casa e di telefonare tanto che questa è riuscita a scappare e correre alla stazione dei carabinieri per denunciarlo approfittando del fatto che il marito stesse dormendo.
La donna è arrivata in caserma visibilmente provata, in lacrime, e ha denunciato i maltrattamenti e le minacce del consorte.
A seguito degli accertamenti di rito, i carabinieri della stazione di Caprarola, guidati dal maresciallo Pelliccia, hanno arrestato il rumeno che ora si trova nel carcere di Mammagialla a disposizione dell’autorità competente.
Nel corso delle verifiche all’interno dell’abitazione dei due è stato sequestrato dagli uomini dell’arma un taglierino che l’uomo avrebbe usato per ferire la moglie e che ora sarà inviato ai carabinieri del Ris.