

Ieri mattina al Liceo pedagogico Santa Rosa si è tenuto il primo appuntamento che apre una serie di incontri sul tema media, cultura e nuovi linguaggi. Ente promotore dell’iniziativa è l’associazione Osservatorio permanente europeo sulla lettura di Viterbo il cui presidente, il dottor Daniele Gatti, ha inaugurato la matinèe presentando le varie iniziative che si succederanno all’interno dell’istituto e illustrando i presupposti teorici che guidano l’attività di promozione dell’associazione: «Vogliamo dare alla lettura un significato più ampio rispetto a quello convenzionale; essere lettori “forti” per noi significa, anche, saper interpretare la realtà complessa dei testi.
Nostro compito è quello di sensibilizzare i giovani ad una corretta opera di decifrazione della realtà testuale con cui entrano in contatto ogni giorno». Gli interventi di carattere teorico saranno tre in tutto e si svolgeranno mensilmente secondo un calendario concordato con le attività didattiche dell’istituto e prevedono la partecipazione di docenti universitari che operano all’interno del Centro interuniversitario Osservatorio permanete europeo della lettura.
Ogni incontro prevede una doppia lezione: la mattina i relatori si rivolgono a quattro classi di studenti mentre, nel pomeriggio, i destinatari sono gli insegnanti dell’istituto Santa Rosa e degli istituti superiori del Comune di Viterbo. Relatore d’eccezione di questo primo appuntamento è stato il prof. Michele Rak, docente dell’Università di Siena, teorico e storico del mutamento della funzione dei linguaggi d’arte nella cultura mediale, che ha preso parte con un intervento dal titolo Il consumo dei media: aspetti cognitivi ed economici del consumo culturale. Il professore ha mostrato alcuni video realizzati dalla sua equipe tra cui segnaliamo Noi che leggiamo e Un giorno da leggere, suggerendo di seguito i numerosi momenti della nostra realtà in cui ci troviamo a contatto con la scrittura. Il Dott. Gatti ha spiegato inoltre che parallelamente a questi incontri di carattere teorico si svolgeranno delle attività di laboratorio di lettura dove i ragazzi della scuola partecipano attivamente perché « per loro e per il loro futuro è pensato questo progetto.
La scuola che scommette sulla formazione dei ragazzi in modo lungimirante, riflettendo in modo critico sulle problematiche legate al cambiamento della capacità cognitive dei giovani di oggi, è l’unica scuola possibile che guarda al domani con gli occhi del presente».