ANNO 16 n° 272
Mazzoni: ''Il Comune fa ma non dice''
''Si useranno i soldi pubblici, i nostri, per le spese legali del sindaco''

MONTALTO DI CASTRO - Riceviamo e pubblichiamo dalla segreteria del Circolo PD di Montalto di Castro e Pescia Romana, Quinto Mazzoni:

Non è una strada asfaltata, e neanche un altro faraonico progetto, che poi si rivelerà un flop...no!

Non c'era niente da pubblicizzare. L'Amministrazione, come siamo abituati a vedere, se la canta e se la suona, ormai, da diverso tempo, ma questa volta non c'è nessun fumo da sparare negli occhi dei cittadini, anzi!

La delibera del 22 marzo 2018 è uscita silenziosamente, con un click felpato, a seguito delle denunce, ormai evidenti, a carico del sindaco Sergio Caci, dell'Assessore ai lavori pubblici, Giovanni Corona, e di tre funzionari comunali.

Un affronto gigantesco, nei confronti di tutti i cittadini di Montalto e Pescia, quello che la giunta ha approvato: la facoltà di usare soldi pubblici, quelli delle casse comunali, i nostri, per affrontare le spese legali, per i presunti errori gravi, commessi a danno del nostro paese, per cui i suddetti personaggi si dovranno difendere.

Non bastava l'umiliazione subita, come paese, dopo l'arrivo degli avvisi di garanzia o rinvio a giudizio, delle perquisizioni dei carabinieri e dei controlli della finanza, serviva una delibera gravissima, dove la giunta approva che gli stessi usino i soldi di chi ha presumibilmente subito un danno, noi, per difendersi da chi li accusa di avercelo arrecato.

Eppure, ci si può avvalere di un avvocato d'ufficio, se non si hanno somme tali per sostenere una propria difesa, ed è abbastanza inutile precisare, nella delibera, che i nostri soldi verranno usati solo in ''assenza di dolo o della colpa grave'', visto che, se fossero dichiarati innocenti, gli indagati, alla fine del procedimento, potrebbero richiedere direttamente in tribunale, alla parte accusatoria, il risarcimento delle spese. Mentre sarebbe opportuno, anche in caso di una colpa ''non grave'', che ognuno paghi per quanto ha commesso, anche la propria difesa.

Ora bisognerebbe usare un po' di coscienza, quella che l'Amministrazione non è solita adottare.

D'altronde è facile usufruire dei soldi dei cittadini, per difendersi dalle malefatte contro gli stessi, cullandosi, sempre e solo, sulla legittimità del caso, con i voti espressi l'11 giugno scorso, o con una giunta che si vota a favore da sola.

Ed infatti, così, questa Amministrazione va avanti, con tanta prepotenza: basta ricordare la vicenda, narrata da poco, che vede i Pescatori della Marina di Montalto difendersi da uno sfratto, l'ultimo tra i diversi atti emessi dall'Amministrazione, contro la cooperativa ''Piccola pesca Harmine'', dove il carico delle spese legali li ha schiacciati nella dignità e nella morale, mentre il sindaco può andare avanti all'infinito con ricorsi e delibere, visto che a pagare siamo sempre noi (compresi i pescatori).

A che gioco state giocando?

Noi non vogliamo andare sulla legalità di quanto deliberato, l'Amministrazione ''sa bene come muoversi'', siamo consapevoli che è previsto dalla legge. Tuttavia per informare tutti, effettueremo una richiesta di accesso agli atti, così che i cittadini sappiano quanto stiamo spendendo di Avvocati, per difendervi da tutte le accuse che state collezionando nella gestione della nostra cosa pubblica.

Detto questo, ci preme sottolinearvi una cosa:

Quando i cittadini si sono espressi in favore di una vostra rielezione, non vi hanno donato le proprietà di Montalto e Pescia e i soldi dei contributi, per fare ciò che volete, a livello personale, ma vi hanno semplicemente chiesto di amministrarli, nella maniera migliore, per portare giovamento al Paese!

Anche se la legge lo prevede, dovreste provare a portare rispetto a tutti i cittadini.




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