ANNO 16 n° 274
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Mazzoli: ''Voltare pagina anche nella sanitą''
Il candidato alla Camera a Pianeta Benessere con Fioroni e Panunzi

VITERBO - “Esiste un’emergenza di bilancio, è vero, ma il come si è discusso di sanità ha prodotto un arretramento vertiginoso. Non può esistere un solo modo di affrontare i problemi: dobbiamo interrompere la spirare dei tagli tramite una riorganizzazione del sistema sanitaria all’insegna dell’innovazione. Qui si gioca un punto essenziale della credibilità della politica e del Pd”. Lo ha detto ieri Alessandro Mazzoli, candidato alla Camera dei deputati nel collegio Lazio 2, partecipando all’iniziativa organizzata a Pianeta Benessere con Giuseppe Fioroni e Enrico Panunzi.

“Abbiamo la necessità – ha detto Mazzoli - di cambiare il modo di discutere sul tema della sanità. In questi anni, sotto il peso dell’emergenza della crisi e del bilancio si è parlato solo dei numeri e non della sostanza, del diritto alla salute, del diritto al lavoro di chi eroga le prestazioni. Questo è stato un limite rispetto a cui dobbiamo cambiare passo. I tagli lineari hanno avuto l’obiettivo di colpire e affondare il servizio nazionale. Non è un caso che il tema della sostenibilità del servizio sanitario è stato introdotto da Mario Monti, che poi ha fatto un passo indietro. Dobbiamo garantire una risposta pubblica a un diritto universale”.

Mazzoli ha raccontato come i tagli lineari non hanno prodotto risparmio, bensì la crescita del debito, anche sul piano locale. “I tre anni del governo della Polverini – ha ricordato -hanno registrato un incremento del debito sanitario. Tagliare senza selezionare e investire in un sistema alternativo non produce un risparmio ma solo danni e la riduzione drastica di un servizio alle comunità. La domanda di salute va a cercarsi le risposte fuori regione”.

“La necessità del rientro dal debito non vuol dire tagliare i servizi e penalizzare le professionalità. Una rinnovata attenzione a settori cruciali come la sanità sarà – ha concluso - la base per riaffermare i principi, i valori, i servizi essenziali alle persone. Questi territori hanno diritto a un sistema sanitario locale, chiudendo la stagione nefasta delle macroaree che significa aver abbattuto il servizio sanitario viterbese. Dobbiamo ricostruire l’equilibrio assistenziale locale. Belcolle incompleto, la scelta scellerata di smantellare Acquapendente, la continua penalizzazione dei precari. Dobbiamo cambiare passo: la nostra sfida è rivendicare il diritto alla salute sul territorio e lavorare per rendere il sistema sostenibile”.

In serata, Mazzoli ha partecipato a un’iniziativa a San Martino al Cimino con Ugo Sposetti, candidato Pd al Senato, e poi alla festa dei Giovani democratici al New Dada a Viterbo insieme a Donatella Ferranti, Alessandra Terrosi e Daniela Bizzarri.




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