

VITERBO - “Solo un’alternativa di centrosinistra può invertire la rotta, ricostruendo una cultura diversa dello stare insieme e facendo scelte nette: abbiamo bisogno del cambiamento politico per ottenere il cambiamento sociale”. Lo ha detto Alessandro Mazzoli, candidato del Partito democratico nella circoscrizione Lazio 2, incontrando questo pomeriggio a Orte Luigi Zanda, vicepresidente del gruppo Pd al Senato, e Gaetano Buccella, segretario del locale circolo Pd. Presenti in sala numerosi cittadini e Daniela Boltrini, candidata Pd alla Regione Lazio.
Mazzoli ha colto l’occasione per esplicitare i primi tre punti per il rilancio della Tuscia che porterà in Parlamento una volta eletto. “Sono tre le questioni prioritarie che riguardano il territorio. Innanzitutto – ha dichiarato - tornare nel più breve tempo possibile sul riordino delle Province. Non bisogna mantenere uno status quo che non è sostenibile ma la soluzione non è quella dell’accorpamento di Rieti con Viterbo. L’area metropolitana di Roma non può coincidere con l’intera provincia di Roma. Significherebbe sfasciare il Lazio. Nei prossimi mesi dovremo fare una battaglia in Parlamento e Regione: la parte più a nord della Provincia di Roma venga considerata un pezzo del Lazio settentrionale. E da lì si riparta per ridisegnare i confini del territorio. Lì passano decisioni importanti che attengono pure agli investimenti infrastrutturali”.
Il secondo punto è completare la Trasversale. “Con il centrosinistra al Governo di Provincia e Regione – ha ricordato Mazzoli - abbiamo realizzato sette chilometri dell’arteria. Ma bisogna accelerare i tempi. Sulla viabilità stradale e ferroviaria dobbiamo tornarci. E’ esplosivo il tema del pendolarismo: questo Paese ha introdotto l’Alta Velocità come opportunità di innovazione. Ma per gli studenti e i lavoratori ha provocato un peggioramento delle condizioni di vita”.
Il terzo punto è fare leva sulla programmazione europea 2014-2020. “Viterbo deve cominciare seriamente a lavorare con la progettazione europea per – ha affermato – ottenere chance per le nostre opportunità in tema di ambiente, agricoltura e beni culturali. La nostra programmazione deve essere ambiziosa, di largo respiro”.
Infine, un appello al voto. “Stiamo battendo tutto il territorio per sollecitare la mobilitazione. Queste elezioni sono fondamentali per il futuro del Paese. Il risultato finale – ha concluso - non sarà dato dal sondaggio ma dal nostro lavoro: dobbiamo portare il popolo del centrosinistra a votare per il Pd, per Bersani, per i nostri candidati. Siamo l’unica proposta di governo, gli altri vogliono solo fare opposizione o condizionare il Pd per evitare che noi governiamo il Paese”.
In mattinata Mazzoli ha partecipato a iniziative elettorali a Onano (con il sindaco Gianni Giuliani), San Lorenzo Nuovo (con il primo cittadino Anna Maria Zannone), Grotte di Castro e Canino (presenti l’ex sindaco Lina Novelli, i candidati alla Regione Enrico Panunzi e Riccardo Valentini, la candidata alla Camera Alessandra Terrosi).