ANNO 16 n° 274
Mazzola: ''Via l’Imu dall’agricoltura''
Il sindaco: ''Intervenire prima dell’approvazione bilanci di previsione''

VITERBO - ''Via l’Imu dall’agricoltura per ridare ossigeno al settore. Se non s’interviene in tempi rapidi, importanti realtà produttive e occupazionali possono scomparire''. Lo afferma il sindaco Mauro Mazzola, che invierà una lettera a tutti i neoeletti della Provincia di Viterbo alla Regione Lazio e al Parlamento e ai sindacati di categoria.

''L’Imu sta soffocando l’intero comparto - prosegue-. La soppressione dell’imposta deve avvenire prima dell’approvazione dei bilanci di previsione. Invito tutti e, in modo particolare i sindacati, a sostenere la mia iniziativa, per non farla cadere nel vuoto. I terreni e i fabbricati di servizio all'attività agricola, come stalle, fienili, strutture di ricovero per macchine e attrezzi, non possono essere considerati come ricchezza accumulata, ma costituiscono strumenti indispensabili per il lavoro''.

Il primo cittadino sollecita di nuovo l’inserimento del territorio di Tarquinia tra le zone svantaggiate. ''Insieme a Montalto di Castro siamo gli unici comuni della provincia di Viterbo a non farne parte - aggiunge -. Ciò porta le aziende agricole ad agire in condizioni fiscalisfavorevoli e non eque e a sostenere notevoli costi aggiuntivi per le produzioni. In sostanza le imprese non possono essere competitive''.

Il sindaco Mazzola sottolinea infine la necessità di adottare adeguati provvedimenti fiscali e portare avanti modelli diversi di sviluppo. ''Il settore soffre dell'insufficiente remunerazione e dell’aggravio dei costi di produzione - conclude -.Togliere l’Imu e l’inserimento tra le zone svantaggiate sono i primi due passi da compiere. Occorre però intraprendere anche una nuova politica economica, che favoriscail ritorno degli investimenti e la chiusura della filiera agroalimentare,per lavorare il prodotto sul posto e poi immetterlo finito sul mercato''.




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