ANNO 16 n° 273
Maxi sequestro di droga: la prima volta nella Tuscia per la polvere di marijuana
Avrebbe fruttato oltre un milione di euro. Carabinieri al lavoro per ricostruire la rete

MONTALTO DI CASTRO - Avrebbe fruttato un milione di euro il quintale di polvere di marijuana sequestrato lunedì dai carabinieri di Tuscania a Montalto. La droga lunedì era stata appena consegnata da un'azienda di trasporti, risultata estranea ai fatti, quando i carabinieri sono entrati in azione e hanno bloccato il carico. I destinatari hanno cercato di giustificarsi dicendo che quel bancale di merce conteneva pezzi di ricambio del Folletto. Una scusa che non ha retto viste le dimensioni del carico.

I due sono stati arrestati sotto gli occhi dei cittadini che dai palazzi hanno applaudito i carabinieri. Per i militari, che hanno messo a segno il colpo lo stesso giorno in cui l'Arma festeggiava i 209 anni dalla Fondazione, la consapevolezza di aver messo le mani su uno stupefacente mai sequestrato nella Tuscia. Il kief è una sorta di polvere di marijuana che si ottiene con infiorescenze completamente essiccate dalle piante di marijuana che vengono fatte seccare e conciate. Dalle stesse si estraggono i cosiddetti tricomi, ovvero quei minuscoli cristalli che ricoprono le cime della cannabis.

Dall’elevatissimo quantitativo di thc, questa polvere normalmente è destinata ad essere tagliata per essere trasformata in panetti di hashish. Secondo gli investigatori dai 100 chili sequestrati si sarebbero potuti ottenere circa 300 chili di hashish che avrebbe potuto fruttare nella vendita al dettaglio una cifra superiore ad un milione di euro. Le indagini dei carabinieri proseguono per risalire alla filiera produttiva e alla destinazione dello spaccio. Dei due arrestati, uno è ai domiciliari, l'altro nel carcere di Civitavecchia.




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