

NEPI - La notizia del maxi sequestro di droga avvenuto nel comune di Nepi pochi giorni fa ha scosso non poco la tranquillità di un paese ancora alle prese con i festeggiamenti natalizi. Anche per il sindaco Franco Vita la notizia è stata un fulmine a ciel sereno e per questo ci tiene a dire la sua su quanto accaduto:''Sono profondamente sconvolto da questa brutta vicenda che ha coinvolto il nostro paese - esordisce - e per questo voglio ringraziare l'eccellente lavoro svolto dalle forze dell'ordine che ci ha permesso di trarre in arresto gli autori di questo odioso reato''.
Si parla di un ritrovamento di 148 kg di hashish, 4,5 kg cocaina e 14 kg di marijuana. Un quantitativo tale che, se immesso sul mercato clandestino, avrebbe fruttato più di un milione di euro. L'operazione, effettuata dai militari della Compagnia di Civita Castellana, del NORM e della Stazione di Monterosi, è scattata in seguito a ripetuti e mirati appostamenti che hanno permesso di individuare il casolare come un probabile centro di approvvigionamento per gli spacciatori della provincia.
Proprio a questo proposito il sindaco Vita ha dichiarato che da tempo si era notato sul territorio un'eccezionale presenza di stupefacenti, tanto da spingerlo ad un confronto immediato con le forze dell'ordine, che stavano portando avanti le indagini segretamente. ''In seguito a numerose lamentele registrate dalla popolazione, infastidita dai continui episodi di spaccio, ho ritenuto opportuno confrontarmi con le forze dell'ordine, che nel frattempo stavano già attenzionando la cosa, ma mai avrei potuto immaginare un tale esito. La proprietà in cui è stata ritrovata la droga - prosegue - si trova a confine tra il comune di Nepi e la provincia di Roma e probabilmente lo spaccio avveniva anche nei comuni limitrofi''. Riguardo l'identità del settantenne, il primo cittadino dichiara di non conoscerlo.
''E' la prima volta che il comune di Nepi viene coinvolto in un'operazione di tale portata. Il nostro è un paese tranquillo e i nepesini sono gente di grande cuore. Spero tuttavia - conclude - che tali situazioni non si ripetano più nel nostro territorio''.
Il risultato dell’operazione condotta dai militari civitonici, ricordiamolo, è il più grande sequestro di stupefacente messo a segno dai Carabinieri del Comando Provinciale di Viterbo nel corso del 2021.