ANNO 16 n° 275
Maxi rissa, rimessi in libertą i sei uomini coinvolti e fermati dalla polizia
Si tratta di tre rumeni e tre dominicani. Ora si punta il dito sul locale gią sfondo di eventi simili in passato

VITERBO - Convalidati gli arresti per rissa e rimessi in libertà i sei, tre rumeni e tre dominicani, che all'alba di domenica, hanno dato vita a una maxi rissa in un locale a viale Trento, spaventando anche gli abitanti della zona. Tutto ha avuto inizio da un diverbio, per motivi non ancora accertati, nato all'interno del circolo Arci. Gli animi si sarebbero scaldati anche a seguito dall'abuso di bevande alcoliche.

Armati di cacciaviti a croce, i sei si sono spostati in strada. La lite è continuata, infatti, su viale Trento ed è stata sedata solamente dall'arrivo delle volanti della Polizia. Con fatica gli agenti hanno ripristinato la situazione sventando anche un tentativo di investimento con l'auto. Il pm, nelle scorse ore, ha chiesto la convalida dell'arresto e l'obbligo di dimora che, però, non è stato confermato. Tutti rimessi in libertà per mancanza di precedenti. Si attende, ora il processo fissato per il prossimo 11 marzo.

Ad assistere i tre rumeni gli avvocati De Santis, Ambrogi, Rocchetti. I dominicani, invece, sono tutti difesi dell'avvocato Falcioni. 

Ora il dito rimane puntato sul locale: non è la prima volta che fa da sfondo a eventi simili. Accertata la licenza per la vendita degli alcolici, ma non quella per l'utilizzo di musica e pubblico spettacolo. A rischio chiusura il civico 18H dopo la visita dell'autorità per la pubblica sicurezza.




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