

Un romeno 26enne pregiudicato, residente nella provincia di Latina, è stato arrestato alle prime luci dell’alba nel corso di un controllo preventivo predisposto dai carabinieri di Civita Castellana, che da tempo stavano indagando per risalire agli autori di furti seriali di rame consumati con sistematicità nell’area civitonica.
Il giovane, in particolare, intorno alle 4 della notte compresa fra lunedì e martedì, era alla guida di un camion che stava percorrendo la via Flaminia in direzione Roma.
I militari, vista l’eccessiva velocità con cui procedev il mezzo, hanno intimato l’alt al camion sospetto, all’altezza di località Borghetto.Ma il romeno, impavido, ha proseguito la marcia tentando invano di speronare l’auto dei carabinieri. Purtroppo per lui, tuttavia, a causa dell’eccessivo peso del camion è stato costretto a fermarsi.
Nel frattempo, la Centrale operativa della Compagnia faceva convergere sul posto altri equipaggi dell’Arma locale impegnati in servizi notturni.
'Dagli accertamenti - hanno riferito i carabinieri - è subito emerso che l'autocarro era stato rubato a fine settembre ad una ditta di Terni. All'interno - hanno aggiunto - erano presenti 4mila chili di cavi in rame di ignota provenienza'.
I successivi accertamenti volti ad individuare il luogo da cui era stato asportato tutto quel rame (per un valore di circa 50mila euro) hanno quindi impegnato per diverse ore gli uomini del Nucleo operativo e radiomobile. Ma, alla fine, l'arcano è stato svelato.
'Il materiale rinvenuto sul camion - hanno detto gli investigatori - proveniva da un'azienda in liquidazione, ubicata nella zona industriale di Terni. La struttura, avente una superficie di 27mila metri quadri, era da giorni sotto l’assedio di una banda organizzatissima di malviventi che si stava adoperando per svaligiare ogni tipo di materiale fra i quali l’intero impianto elettrico, macchinari industriali, strumenti di precisione, gruppi elettrogeni e pannelli fotovoltaici'.
Per il 26enne, quindi, si sono aperte le porte del carcere di Viterbo e. adesso, 'sono in corso accertamenti per identificare gli altri componenti della banda e non si escludono a breve ulteriori sviluppi della vicenda'.