ANNO 16 n° 273
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Master Top: premiate le eccellenze calcio viterbese
Riconoscimenti a Castra, al mediano Serafini e agli allenatori Quintarelli e Baggiani

VITERBO – Una giornata di sano e rilassante sport. La kermesse Master Topsi è tenuta ieri mattina, nella location più particolare, di Riva dei Tarquini, ed ha mantenuto le attese regalando un momento di aggregazione e riflessione, rispettando la filosofia dello “sport che fa cultura”, fatto di sorrisi al posto dei veleni, il tutto finito attorno ad una tavola imbandita di buon pesce. Dalle classifiche settimanali si è arrivati, quindi, alla consegna dei premi: il percorso è sembrato lungo, ma alla fine è anche apparso più breve di quanto immaginato durante le tappe settimanali intermedi.

Importante l’elenco dei premiati ad iniziare da Andrea Castra (portiere della Caninese) che ha ricordato il suo esordio in Coppa Italia di serie C con la maglia della Viterbese nel 2001 contro la Fermana; poi è stata la volta di Alessio Gentili (Acquapendente) classe ’89 ma ha già girato molto (Siena, Arezzo, Ternana) prima di accettare la proposta di Quintarelli e una stagione assai positiva ad Acquapendente. Premio anche per Christian Serafini (Castrense) che ha cercato di spiegare i motivi della strepitosa promozione della sua squadra e lui non ha avuto la minima difficoltà a mettere il presidente Camilli in cima all’elenco di chi ha avuto i meriti maggiori.

Ora speriamo che questo premio gli posti fortuna e che trovi un’altra squadra di Promozione. Quindi Mattia Menichini (Ronciglione) figlio d’arte di quel Leo che – oltre ad essere ottimo giocatore di serie A – vinse il campionato di Promozione con la Viterbese negli anni ottanta. Al figliolo consiglia sempre umiltà e tanto impegno. Qualità che Mattia sta mettendo in campo e che gli consentiranno di approdare alla Flaminia Civita Castellana. Per ciò che riguarda le società una stagione da protagonista in terza categoria per l’Oriolo Calcio: insieme al Bomarzo ha disputato un campionato da protagonista con la vittoria nel girone e nella sfida diretta che valeva per la Coppa della Provincia.

Tra gli allenatori riconoscimenti a Massimo Quintarelli (Vigor Acquapendente) per aver sfiorato l’impresa, ma anche per una carriera fatta di tanto lavoro e di toni bassi, di sostanza più che della luce dei riflettori e Massimo Baggiani (tecnico Settore giovanile) come osservatore dell’Ascoli e come istruttore di giovani da sempre, ha voluto dare un consiglio alle società della Tuscia, di guardare meglio in casa propria. Unico assente, ma giustificato, è l’argentino Matias Vegnaduzzo della Viterbese.

Infine la novità assoluta, oltre alla tradizionale passerella calcistica, è stato il “Memorial Carmelo Maccarrone”, grande esempio di sportivo vero ed etico che nessuno mai dimenticherà. Il premio, consegnato dalla famiglia e dal presidente del Coni, Livio Treta, è andato al Rugby Viterbo, per la grande impresa di aver riconquistato la serie B. Ha ritirato il premio il dirigente Telli.

E’ stata anche un’occasione d’incontro per “vecchi” sportivi, la kermesse di Riva dei Tarquini, per una idea nata addirittura nel 1978 a Televiterbo, quando la classifica rendimento stagionale si chiamava “Classifica Leoncino”, con premio unico, un leoncino in bronzo creato dall’artista milanese di Iorio, coinvolto nell’iniziativa dall’indimenticabile Giancarlo Camilli.




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