ANNO 16 n° 267
Marsupio scomparso al Conad, dentro c’erano mille euro destinati alla badante della madre
Il borsello è stato dimenticato su un carrello nel parcheggio di via Garbini. Presentata denuncia e richieste le immagini delle telecamere

VITERBO – Un marsupio blu lasciato per pochi minuti su un carrello della spesa e poi sparito. All'interno c'erano circa mille euro in contanti, documenti personali, carte di credito e le chiavi di casa. Il denaro, in particolare, aveva una destinazione precisa: serviva a pagare la badante della madre anziana e malata del proprietario.

La vicenda è avvenuta il 20 agosto, nel parcheggio del Conad di via Garbini. L'uomo si trovava al supermercato insieme all'avvocato Giuliano Nisi, presidente dell'associazione XXI Secolo.

Secondo quanto ricostruito, i mille euro erano stati consegnati all'uomo dalla sorella nella mattinata. All'uscita dal supermercato, il marsupio è rimasto sul carrello, lasciato nello stallo davanti a un'attività commerciale.

L'uomo e Nisi si sono quindi allontanati in auto in direzione di Montefiascone. Dopo pochi chilometri, però, il proprietario si è accorto di aver dimenticato il borsello ed è tornato immediatamente al supermercato.

Gli addetti del Conad si sono messi a disposizione per cercarlo, ma il marsupio non è stato ritrovato.

A quel punto l'uomo si è rivolto alla Questura e ha presentato denuncia. È stata inoltre richiesta l'acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell'area, che potrebbero contribuire a ricostruire quanto accaduto e a identificare chi si sia impossessato del marsupio.

La vicenda è stata resa pubblica anche attraverso i social dagli avvocati Giuliano e Luca Nisi, che hanno lanciato un appello alla persona che avrebbe raccolto il borsello.

Giuliano Nisi ha ricordato la presenza delle telecamere nel parcheggio e le conseguenze che la perdita del marsupio avrebbe provocato al proprietario, mentre Luca Nisi ha invitato chi lo avesse trovato a riconsegnarlo immediatamente al punto informazioni del supermercato.

Oltre al valore economico, a rendere particolarmente delicata la vicenda è la destinazione del denaro. I mille euro rappresentavano infatti una parte della pensione della madre dell'uomo, anziana e malata, ed erano necessari per sostenere il pagamento della persona che si occupa della sua assistenza.

Per questo l'appello dei due legali è rivolto soprattutto alla restituzione del marsupio e di tutto ciò che conteneva, così da evitare ulteriori difficoltà alla famiglia.




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