ANNO 16 n° 275
Marini: Straordinaria risposta cittadini
Ora un network con tutte forze in campo

VITERBO – “Al contrario di quanto è avvenuto per la prima ondata di maltempo, negli ultimi giorni c’è stata una risposta eccezionale di tutta la cittadinanza. I viterbesi hanno dimostrato una disponibilità e uno spirito di solidarietà che deve essere valorizzato, pianificato e inserito nell’attività di protezione civile per affrontare tutte le emergenze, non solo da maltempo, che dovessero verificarsi in futuro”. Parola del sindaco di Viterbo Giulio Marini.

“Fin da venerdì scorso – racconta Marini – mentre la nevicata sulla città era ancora in atto, ha visto tantissima gente, armata di badili e pale, rimuovere la neve dalle strade e dai marciapiedi. C’è stata una mobilitazione spontanea, efficace, encomiabile. I viterbesi hanno mostrato ancora una volta lo spirito di solidarietà che li contraddistingue”.

Secondo Marini, la disponibilità dei cittadini “rappresenta una risorsa che in futuro va regolata e organizzata. Il loro apporto spontaneo – sottolinea – può diventare un elemento fondamentale per ridurre i disagi qualora ci trovassimo ad affrontare altre situazioni difficili”.

Il sindaco ricorda poi l’apporto che è arrivato dalla Coldiretti e dalle altre associazioni degli agricoltori nonché dalle imprese edili associate a Unindustria, che hanno messo a disposizione mezzi e uomini per rimuovere la neve. “Ringrazio tutti per lo sforzo profuso – dice -, che ci ha permesso di ripristinare la viabilità cittadini in tempi accettabili. Cosa che non sarebbe stata possibile con i nostri pochi mezzi”.

E proprio sui mezzi a disposizione Marini sottolinea: “Era dal 1956 che a Viterbo non nevicava così. E, forse. per i prossimi decenni non avremo più fenomeni del genere. Cosa avrebbero detto il Comune avesse acquistato una decina di spazzaneve e spargisale, il cui costo va 180mila a 350mila euro per usarli, ammesso che fossero ancora funzionanti, ogni trenta anni circa?”.

Il sindaco ricorda poi che Viterbo è, dopo Roma, il comune più esteso del Lazio, con frazioni distanti chilometri. “In occasione delle prima nevicata – afferma – abbiamo fatto il possibile. Nella seconda eravamo più organizzati. Nel futuro lo saremo ancora di più. Ma voglio ribadire che ci siamo trovati di fronte a una situazione assolutamente eccezionale e, per quanto riguarda l’intensità delle nevicata, imprevedibile. La neve - argomenta– ha sfiorato il mezzo metro d’altezza, con temperature che sono scese fino a -5 gradi gelando tutto. Esattamente come è avvenuto in quasi tutta Italia”.

Infine, Marini si sofferma sul futuro: “Ora, però, dobbiamo guardare avanti – conclude – e dare sostanza a un network in grado di gestire tutte le risorse a disposizione, a partire dalla straordinaria risposta dei viterbesi in occasione delle seconda nevicata. Le eventuali future emergenze potranno essere così affrontate con maggiore efficacia”.




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