ANNO 16 n° 274
Marco Raponi, il segretario d'oro
Tra gli ultimi atti di Michelini c'č l'aumento del 50% dell'indennitā
del dirigente comunale

di Antimo Verde

VITERBO - Marco Raponi diventa il dirigente d'oro del Comune di Viterbo. Letteralmente, visto il costo. Tra gli ultimi atti firmati dall'ex sindaco Leonardo Michelini c'è infatti la maggiorazione dell'indennità di posizione del segretario generale del Comune, nonché dirigente ad interim del settore VII ''Urbanistica e Centro Storico, Sportello unico per l'edilizia, Edilizia residenziale pubblica''.

Una maggiorazione del 50 percento, pari a 16.572,01 euro, come risulta da un decreto sindacale del 6 giugno. Raponi, classe 1955, diventa così il funzionario più pagato dall'amministrazione comunale con uno stipendio annuo lordo di 93.289 euro. A questa cifra va aggiunto poi il premio annuale di produttività del 10% che lo porterebbe a superare la soglia dei 100mila euro annui.

Nominato segretario generale del Comune lo scorso 16 aprile, Raponi aveva ricevuto il 7 maggio da Michelini anche la guida del settore Urbanistica, rimasta vacante dopo il collocamento a riposo dell'architetto Emilio Capoccioni. Una nomina che aveva sollevato le perplessità di Fratelli D'Italia. Così scriveva il gruppo consiliare Fdi in una nota:

''Il sindaco, con proprio decreto n. 17 del 07/5/2018, ha conferito incarico di direzione ad interim del Settore VII al dottor Marco Raponi, segretario generale dell’ente, pur 'prendendo atto che all’interno dell’amministrazione comunale sono presenti dirigenti in possesso delle necessarie capacità professionali', ma non volendogli affidare 'ulteriori e gravose incombenze di natura tecnica' creando possibili criticità''.

La normativa, però, in tal senso è chiara prevedendo incarichi per attività di carattere gestionale conferiti in via temporanea, ma dopo aver accertato l’inesistenza delle necessarie professionalità all’interno dell’ente, diversamente da quanto riportato nel decreto del sindaco.

Nel caso in cui la scelta organizzativa porti a propendere per l’attribuzione di significative funzioni dirigenziali al segretario generale occorre, inoltre, individuare altro soggetto interno o esterno cui attribuire compiti di coordinamento e responsabilità dei controlli interni sia per la regolarità amministrativa e contabile sia sul piano degli adempimenti sul contrasto alla corruzione (Contratto Collettivo Integrativo di livello nazionale dei segretari comunali e provinciali – accordo n. 2, art. 1 – punto A/2 ultimo comma).

Viene da chiedersi, quindi, il perché di questa procedura di nomina 'semplificata' strana e per lo meno affrettata, sicuramente non giustificata a pochi giorni dalle elezioni [...].

Come Consiglieri di Fdi ci attiveremo per verificare l’intero iter della pratica, onde evitare che si possano adombrare, come già detto, motivazioni di natura anticorrutiva o di coordinamento e controllo''.





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