

VITERBO – Il primato dei manifesti abusivi spetta a CasaPound. Intorno alle 13.30 di ieri a piazzale Gramsci due ragazzi, probabilmente attivisti del centro sociale di ispirazione fascista, hanno affisso manifesti occupando oltre la metà degli spazi predisposti per la campagna elettorale, a disposizione dei partiti e dei candidati.
Un’incursione che si è svolta anche con una certa destrezza, considerando che in pochi minuti sono stati incollati manifesti lungo quasi tutta la via. Manifesti ovviamente abusivi, dal momento che gli spazi sono stati assegnati dal Comune e comunicati ad ogni lista secondo un ordine e un numero prestabilito.
La cosa però non è passata inosservata e, probabilmente in seguito a qualche segnalazione, dopo un’ora due addetti del Comune era già sul posto, armati di attrezzi per raschiare carta e colla, nell’opera di rimozione.
La campagna elettorale non è ancora entrata nel vivo ma, se questi sono i segnali, c’è da immaginare cosa succederà nei prossimi giorni davanti alle plance sistemate in tutta la città.