ANNO 16 n° 272
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''Mancanza di dati'' rinviata la discussione sulle tariffe Talete
Intanto, fuori dall'aula, le proteste del comitato ''Non ce la beviamo''

VITERBO - Max.Vismara - Dopo il caffe sospeso partenopeo, a Viterbo nasce ''l'acqua sospesa''

Ieri mattina in provincia e' andata in scena la riunione dei sindaci dove si doveva discutere un probabile aumento delle tariffe Talete. Dopo un promettente inizio con il discorso di apertura del presidente Pietro Nocchi, le speranze di vedere finalmente discussa questa spinosa faccenda delle tariffe e' definitivamente naufragata quando il sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli ha chiesto un rinvio per ''mancanza di dati per poter discutere la questione'' al proverbiale dopo Santa Rosa, che, in questo caso diventa il 14 Gennaio, e conseguenzialmente questa spada di Damocle dei rincari rimane sulla testa dei viterbesi fino a data da destinarsi.

Intanto mentre nell'aula consigliare della Provincia si stava scrivendo un ennesimo capitolo della telenovela Talete, in strada le truppe del comitato Non ce la beviamo capitanate da Paola Celletti manifestavano per una gestione pubblica dell'Acqua.

Infine va detto che dopo la proposta di rinvio lanciata da Romoli tra gli assensi dei sindaci presenti in videoconferenza si sentito anche un  anonimo ''Si ma tanto  discuterne adesso o fra 10 giorni non e' la stessa cosa?'' una frase che sicuramente esprime un dubbio condiviso da tanti viterbesi.




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