

VITERBO - Mancano i medici di base e la situazione non è destinata a migliorare a causa dei pensionamenti di altri professionisti e della mancanza di turn over. Solo qualche settimana fa l'assessore regionale alla sanità, Qualche settimana fa l'assessore regionale alla sanità, Alessio D'Amato, parlava di una carenza di 300 professionisti nel Lazio tra medici di medicina generale, del pronto soccorso e specialisti.

Una situazione a cui si sarebbe arrivati per ritardi nella partenza dei corsi di formazione e per il numero chiuso. Stando ad alcune proiezioni nei prossimi 7 anni in Italia andranno in pensione tra i 9200 e i 12.000 medici di base solo in parte rimpiazzati dai giovani. Per la Federazione medici di medicina generale nella Tuscia nel triennio dal 2021-2023 andranno in pensione oltre 90 dei 230 medici ma ne potrebbero essere sostituiti al massimo 20.
I disagi maggiori, sempre secondo la Fimmg potrebbero essere sofferti dai comuni più piccoli, quelli sotto i 7mila abitanti. Intanto già alcuni centri della Tuscia in queste settimane stanno facendo i conti con questo problema. Tra questi Gradoli e Latera, dove, però pare che sia stata trovata una soluzione.
Per quanto riguarda Gradoli propri ieri mattina c'è stato un incontro tra il sindaco e la direttrice generale della Asl di Viterbo Daniela Donetti e il direttore delle Cure Primarie Giuseppe Cimarello. ''E' stata trovata una soluzione - fa sapere il Comune - in relazione alla sostituzione del medico di Medicina Generale che verrà formalizzata entro il 30 del mese di aprile con la nomina del nuovo dottore''.
A Latera, invece, il nuovo medico prenderà servizio il prossimo 2 maggio. Il dottor Aldo Brunelli, che prende il posto del dottor Bussa, riceverà a Latera il martedì -mercoledì e venerdì dalle 15 e alle 17 e il sabato dalle 8 alle 10 in via Montebello 1.