

VITERBO – L’emergenza neve volge al termine in tutta la provincia. Ma contemporaneamente si materializza l’Sos ghiaccio che, a causa del freddo pungente, si forma dappertutto, in particolare sui marciapiede e nelle strade ai cui bordi ci sono ancora grandi cumoli di neve.
Secondo le previsioni di meteoviterbo.it ci sarà un ulteriore miglioramento per la parziale rimonta dell'alta pressione che garantirà cielo sereno sia in mattinata che nel pomeriggio. Il freddo, proprio per l'assenza di nubi nella notte e l'attenuazione dei venti, si farà sentire maggiormente durante la notte e al primo mattino arrivando a meno 10 gradi sotto zero in alcune zone fuori Viterbo. Temperature minime in lieve diminuzione o quasi stazionarie e massime quasi stazionarie o in lieve aumento.
Ieri, nonostante il cielo sereno e il sole, è stata l’ennesima giornata impegnativa sia per gli operatori del 118, che hanno dovuto soccorrere diverse persone cadute sulle strade gelate, che per i vigili del fuoco, che hanno eseguito circa cinquanta interventi per rimuovere dai cornicioni ghiaccio e neve che incombevano sui passanti e per rimettere in carreggiata auto slittate fuori strada. Fortunatamente non sono stati registrati incidenti gravi.
Anche oggi, le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse a Viterbo, Canepina, Vallerano, Vignanello, Caprarola, Bagnoregio, Sutri e in altri comuni per controllare la stabilita dei tetti. Riprende invece l’attività didattica all’Università della Tuscia.
Dal tramonto i poi, a causa del ghiaccio, resta problematica la circolazione su tutte le strade provinciali. Rimane in vigore l’obbligo di catene a bordo o di gomme da neve. Resta chiusa la provinciale Bolsenese a causa di cumuli di neve alti fino a tre metri e lunghi fino a 100. Per raggiungere Bolsena si transita da Montefiascone e dalla Umbro-Casentinese.
E’ stata revocata l’ordinanza di divieto di circolazione per i mezzi di peso superiore alle 7,5 tonnellate, ad eccezione delle strade provinciali Monaldesca, Bolsenese, Piansanese e Valle di Vico.
E’ tornato pressoché normale il trasporto pubblico nel capoluogo e il servizio extraurbano del Cotral. Ancora difficoltà invece, per i pendolari delle Ferrovie dello Stato. Questa mattina, senza alcun preavviso, sono state soppresse due corse sulla linea ferroviaria Viterbo – Orte. Decine di viaggiatori sono rimasti in attesa per oltre un’ora nella stazione di Montefiascone. L’assessore provinciale ai Trasporti Franco Simeone ha annunciato l’invio di una protesta formale alle Ferrovie dello Stato. Ritardi si sono verificati anche sulla tratta Viterbo-Cesano-Roma. Mentre la tratta Viterbo-Attigliano resta ancora chiusa.
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AGGIORNAMENTO ORE 17,45:
Domani 15 febbraio dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19 il centro storico cittadino sarà chiuso alle auto. Questo è quanto stabilito questa mattina dal sindaco Giulio Marini con apposita ordinanza per accelerare i tempi per il ripristino della normale circolazione veicolare e pedonale. Considerate le difficoltà incontrate dalle macchine operatrici e dal personale operante nell'intervento di sgombero della neve e del ghiaccio nel centro cittadino, attualmente in corso - si legge nel documento - si rende necessario interdire la circolazione veicolare nella zona del centro storico del capoluogo comunale, ricompresa all'interno del perimetro delimitato dalla cinta muraria cittadina. È consentita invece la circolazione in via Faul e in via El Alamein al fine di consentire la fruizione dei parcheggi. Limitatamente alle operazioni di sgombero in corso - si legge ancora nel dispositivo - è consentita la circolazione dei mezzi a servizio con limitata o impedita capacità motoria muniti di apposito contrassegno, di quelli delle forze di polizia e delle FF.AA. o in servizio di emergenza o soccorso, dei medici in visita domiciliare urgente, di quelli del servizio di trasporto pubblico di linea e di quelli di pronto intervento dei servizi di rete di pubblica utilità e di tutti quelli utilizzati per casi di particolare urgenza. 'Per dare una risposta efficiente e rapida - ha sottolineato il sindaco Marini - è necessario intervenire con un'azione drastica, ma risolutiva, che consente di poter procedere, senza l'intralcio delle auto, alla rimozione della neve ancora depositata lungo le vie. Con le stesse modalità interverremo anche in tutti gli altri quartieri di Viterbo e delle frazioni. I mezzi pubblici in questi giorni rappresentano la soluzione migliore per poter spostarsi all'interno della città'.
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AGGIORNAMENTO ORE 18,15:
Rallentamenti sulla Cimina all'altezza del distributore Total per via di un autoarticolato che, a causa del manto ghiacciato, non riesce ad entrare nell'area di servizio. Sul posto è giunta una pattuglia della polstrada di Viterbo che sta aiutando il conducente a mettere le catene e a dirigere il traffico.
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AGGIORNAMENTO ORE 17,00
La sala operativa della Protezione civile della Provincia ha ripreso a essere attiva nei suoi consueti orari di apertura, dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 14, il martedì e il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 17.
Il numero telefonico della sala operativa 0761-270037 resterà pertanto attivo nell’orario appena indicato.
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AGGIORNAMENTO ORE 13,30:
Domani mercoledì 15 febbraio riaprono le scuole a Viterbo.
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AGGIORNAMENTO ORE 12,30:
Bolsenese parzialmente aperta. In alcuni tratti si viaggia in una corsia. I mezzi della Provincia sono intervenuti per portare cumuli di neve alti fino a 3 metri.
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AGGIORNAMENTO ORE 11,00:
''Nel Lazio circolazione ferroviaria rallentata questa mattina fino alle 9 per la presenza di ghiaccio nelle stazioni di Bracciano, Torricola, Anagni e Montalto di Castro''. Lo comunicano, in una nota, le Fs spiegando che la circolazione ''sta tornando progressivamente alla normalità''.
''Maggiormente colpite - aggiunge la nota - Bracciano (FR3 Roma - Viterbo), Torricola (FR7 Roma - Formia), Anagni (FR6 Roma - Cassino) e Montalto di Castro (FR5 Roma - Civitavecchia -Grosseto). Alcuni treni regionali hanno registrato ritardi fino a 45 minuti. Per tutta la settimana sono in programma interventi notturni dei 'treni rompighiacciò - conclude - per liberare i binari dal gelo''.