ANNO 16 n° 275
Mai pił carta, dal 12 agosto solo digitale
Parte la rivoluzione della pubblica amministrazione.

VITERBO (a.v.) - Ancora pochi giorni, precisamente quattro, e sarà finita. Puff. Sparita, volatilizzata, smaterializzata. Addio carta. Per restare soltanto un ricordo , forse più amaro che dolce, di chi per anni si è ritrovato a barcamenarsi tra pile di fogli, fax e quadruple copie. Benvenuti bit, pixel, cloud e pen drive. Entrerà in vigore dal 12 agosto la riforma della pubblica amministrazione che prevede l'obbligo, per tutti i Comuni italiani, di eliminare il cartaceo ed utilizzare esclusivamente, dall'inizio alla fine di ogni pratica, documentazione digitale.

La rivoluzione, amministrativa ed alchemica, che trasformerà tonnellate di cellulosa in segnali elettrici pronti ad essere decoficati in segni di senso compiuto dai computer degli uffici comunali porta il nome di ''P.a senza carta''. Figlia di una serie di leggi e decreti, è nata nel lontano 2005 con il Codice dell'amministrazione digitale ed ha trovato la piena realizzazione con il decreto del 13 novembre 2014, che introduce l'obbligo, per ora senza sanzioni, per le amministrazioni pubbliche di adeguare i propri strumenti informatici per produrre documenti esclusivamente digitali.

Tutto questo per la gioia degli alberi e delle tasche dei contribuenti, che vedranno risparmiati ogni anno 3,2 miliardi di euro.

E a Viterbo come siamo messi con questa rivoluzione epocale? Bene, a quanto pare, come sostiene l'assessore Giocomo Barelli.

''Abbiamo iniziato tre anni fa - dice l'assessore - da quando è iniziata questa consiliatura, la digitalizzazione di tutte le delibere e le determine della giunta comunale e dei dirigenti''.

''Siamo a buon punto - prosegue - e questa riforma sicuramente non ci troverà impreparati. Tutto merito del segretario generale comunale, la dottoressa Francesca Vichi, che ha fortemente voluto e ha lavorato per dare il via a questo importante cambiamento nel nostro Comune''.

Se dalla amministazione comunale professano ottimismo per questo rivoluzione digitale, diranno altrettanto anche i cittadini viterbesi?

Dal 12 agosto se ne saprà di più. Online, ovviamente.




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