ANNO 16 n° 275
Luca Gramazio
Mafia Capitale, eseguiti altri 44 arresti, 21 gli indagati
In manette anche Luca Gramazio, capogruppo di Forza Italia alla Regione Lazio

ROMA - Secondo capitolo dell'inchiesta ''Mondo di mezzo'' della procura di Roma e dei carabinieri del Ros: 44 gli arresti in corso di esecuzione in Sicilia, Lazio e Abruzzo per associazione per delinquere ed altri reati. Ventuno gli indagati a piede libero. Sullo sfondo il business legato ai flussi migratori e alla gestione dei campi di accoglienza per migranti.

Tra i 44 arresti del Ros nel nuovo filone di ''Mafia Capitale'' c'è anche Luca Gramazio. E' accusato di partecipazione all'associazione mafiosa capeggiata da Carminati, che avrebbe favorito sfruttando la sua carica politica: prima di capogruppo Pdl al Consiglio di Roma Capitale e in seguito quale capogruppo Pdl (poi FI) presso il Consiglio regionale del Lazio.

Il blitz dei carabinieri è scattato all'alba nelle province di Roma, Rieti, Frosinone, L'Aquila, Catania ed Enna. Nell'ordinanza di custodia cautelare, emessa su richiesta della procura distrettuale antimafia di Roma, vengono ipotizzati a vario titolo i reati di associazione di tipo mafioso, corruzione, turbativa d'asta, false fatturazioni, trasferimento fraudolento di valori ed altro. Contestualmente agli arresti, sono in corso perquisizioni a carico di altre 21 persone indagate per gli stessi reati. I provvedimenti riguardano gli sviluppi delle indagini condotte dal Ros nei confronti di 'Mafia Capitale', il gruppo mafioso riconducibile a Massimo Carminati, ora in carcere.

Secondo gli investigatori, gli accertamenti successivi a quella tornata di arresti hanno confermato 'l'esistenza di una struttura mafiosa operante nella Capitale, cerniera tra ambiti criminali ed esponenti degli ambienti politici, amministrativi ed imprenditoriali locali'.

In particolare le indagini hanno documentato quello che gli inquirenti definiscono un 'ramificato sistema corruttivo finalizzato a favorire un cartello d'imprese, non solo riconducibili al sodalizio, interessato alla gestione dei centri di accoglienza e ai consistenti finanziamenti pubblici connessi ai flussi migratori'.

Secondo i carabinieri del Ros che indagano su Mafia Capitale, un 'articolato meccanismo corruttivo' faceva capo a Luca Odevaine che, 'in qualità di appartenente al Tavolo di coordinamento nazionale sull' accoglienza per i richiedenti e titolari di protezione internazionale, è risultato in grado di ritagliarsi aree di influenza crescenti' in questo specifico settore. Le indagini avrebbero accertato la sua capacità di 'garantire consistenti benefici economici ad un 'cartello d' imprese' interessate alla gestione dei centri di accoglienza, determinando l' esclusione di imprese concorrenti dall' aggiudicazione dei relativi appalti'.

Facebook Twitter Rss