


VITERBO - 'Torna la Grande Processione del patto d'Amore tra la città di Viterbo e la sua custode e Patrona della Diocesi, la Madonna della Quercia. Un'iniziativa ricorrente alla quale i viterbesi sono particolarmente affezionati. Noi stessi abbiamo fatto un patto d'amore con Viterbo, essendo al servizio della città. L'elemento fondamentale è il legame tra la Madonna della Quercia e la popolazione di Viterbo'.
Oggi a Palazzo dei Priori è stata presentata la manifestazione della Madonna della Quercia, alla presenza della sindaca Frontini che ha aperto la conferenza insieme a don Massimiliano Balsi. Al tavolo anche Don Luigi Fabbri, vicario generale della Diocesi di Viterbo, il direttore Andrea De Simone di Confartigianato imprese, da sempre vicino a questa festa, Irene Temperini, presidente della Pro Loco Viterbo, Assuntina Civitelli, vice presidente e coordinatrice dei sbandieratori e musici Pilastro, Luigi Ottavio Mechelli dell'Avis e Don Flavio Valeri della chiesa del Pilastro. Appuntamenti dal 10, con la processione per le vie della Quercia, fino al 16 settembre.
'L'amministrazione cerca sempre di facilitare le procedure di organizzazione di questi eventi per essere vicini ai vari comitati e dare un supporto, oltre che economico, morale - interviene Frontini -, è il nostro primo Patto d'Amore'.
'E' importante che due realtà possano camminare insieme e completarsi nel reciproco significato - commenta don Massimiliano -, questa festa non nasce per volontà dei preti o della Diocesi ma dalla volontà popolare. Viterbo sta intraprendendo un cammino nuovo e dobbiamo farlo tutti insieme'.

'Durante la porcessione saranno presenti tutte le realtà di Viterbo dai sbandieratori e confraternite alle autorità, il sindaco sarà protagonista di questa iniziativa insieme al popolo viterbese - prosegue don Massimiliano -, la celebrazione successiva alla processione, si svolgerà all'interno della basilica e inizierà con un omaggio floreale per proseguire con un momento di preghiera insieme al vescovo'.
'Il 16 settembre apriremo alla visita, tutti gli spazi del Santuario', a darne notizia è la presidente della Pro Loco di Viterbo, 'finalmente ci stiamo riappropriando delle nostre feste, delle nostre tradizioni e di noi come comunità'.
'Tra Pro Loco e amministrazione ci deve essere un dialogo costante per raggiungere obiettivi comuni, primo fra tutti far tornare viva la città. C'è bisogno di fare squadra se si vuole portare in alto il nome di Viterbo e noi siamo qui', conclude la sindaca Frontini.
