ANNO 16 n° 275
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L'Unitus prepara
gli 007 del futuro
Un corso in Investigazione e sicurezza, primo in Italia per il taglio giuridico

di Domenico Savino

VITERBO - Gli 007 del futuro si formano nella Tuscia. L'Università ha attivato all'interno del corso di laurea in scienze politiche delle relazioni internazionali un curriculum in ''Investigazione e sicurezza'': si tratta di un corso specializzante che si terrà il terzo anno dopo che nei primi due verranno affrontati temi e materie tipiche di un corso di laurea in scienze politiche. E' possibile iscriversi fino al 31 dicembre e ci sono già sono 55 studenti: l'obiettivo dell'Unitus è quello di superare quota 100 il prossimo anno accademico. Il corso in ''Investigazione e sicurezza'' ha avuto una appendice di recente in un seminario sulla scena del crimine a cui ha partecipato il direttore della sezione balistica della scientifica di Roma Martino Farneti.

E' importante sottolineare il taglio giuridico del curriculum, altamente specializzante, che è il primo in Italia. L'università vuole procedere sul solco tracciato da un decreto ministeriale del dicembre 2010, che riorganizza la disciplina relativa agli istituiti di investigazione privata. In pratica gli 007 del futuro saranno degli Sherlock Holmes a tutto tondo e competeranno a tutti gli effetti con la Polizia giudiziaria. Al termine del corso di laurea si potrà accedere direttamente al concorso per entrare in polizia. L'Università della Tuscia si avvale della consulenza di Vincenzo Cianchella, ex dirigente della Polizia di Stato e questore vicario di Viterbo, che ha illustrato la nuova figura degli investigatori: ''Il detective del futuro sarà una persona laureata, avrà una formazione specifica sia come investigatore privato che come informatire commerciale, possiederà un tesserino con microchip identificativo, potrà fare indagini private di tipo patrimoniale e fallimentale, il suo è un potere sancito per legge e ogni tre anni dovrà seguire un master di aggiornamento''.

I corsi del terzo anno del curriculum ''Investigazione e sicurezza'' sono molto specifici e hanno attirato l'attenzione di diverse matricole. Si tratta di criminologia, medicina legale, genetica forense, balistica forense e tecniche di attività di polizia giudiziaria. Un corso ''professionalizzante'' come lo definisce il rettore Alessandro Ruggeri: ''L'appendice di ''Investigazione e sicurezza'' è  dedicata a chi ha interesse ad intraprendere questo tipo di attività. Gli sbocchi professionali vanno dall'investigatore privato all'informatore commerciale. E' un corso nuovo per l'Ateneo viterbese che in questo modo riesce a differenziare la propria offerta formativa rispondendo a una precisa esigenza del territorio e il riscontro in termini di iscrizioni è evidente''.

I docenti Perrone e D'Auria, rispettivamente presidente del corso di laurea e coordinatore del curriculum, hanno sottolineato la qualificazione professionale del corso: ''Per legge i titolari delle agenzie di investigazione devono essere laureati e noi vogliamo fornire determinate competenze. Si tratta di una laurea in scienze politiche che però si ramifica nel curriculum del terzo anno. Come già è successo in occasione del seminario con Farneti ne seguranno altri durante i due anni prima dell'apertura ufficiale del corso''.

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