ANNO 16 n° 274
L'Unitus inaugura l'anno accademico
Il rettore Ubertini: ''No alla didattica a distanza solo per fare profitto00

VITERBO - ''Siamo nel paese in cui l'università è nata quasi 1000 anni fa, i nostri laureati e le nostre laureate si muovono nel mondo diventando classe dirigente''.

Così, il magnifico Rettore dell'Università degli studi della Tuscia, questa mattina all'inaugurazione del 45esimo anno accademico, 2023-24.

La cerimonia si è tenuta nella sede del rettorato di via Santa Maria in Gradi a Viterbo. Presenti, oltre ai numerosi Rettori arrivati da vari atenei italiani, anche le massime autorità civili, militari e religiose della provincia, tra queste, il presidente della commissione parlamentare ambiente Mauro Rotelli, il prefetto di Viterbo Gennaro Capo, il consigliere regionale Daniele Sabatini, il presidente della Provincia Alessandro Romoli, la sindaca Chiara Frontini e il Vescovo Francesco Orazio Piazza.

''No alla didattica a distanza solo per fare profitto - ha detto il rettore Ubertini - la didattica a distanza è uno strumento importante che va migliorato e utilizzato, ma la preparazione dei giovani non può e non deve limitarsi ad uno schermo, dobbiamo preservare l'esperienza universitaria a tutto tondo, ossia con tutto l'insieme di esperienze umane, culturali che generano la partecipazione a una comunità.

E per farlo servono, basse tasse di iscrizione, più sostegno alle borse di studio per studentesse e studenti e più docenti.

Perché, non possiamo dire a quelle famiglie che non hanno i mezzi per sostenere i propri figli all'università, fateli stare a casa davanti ad un pc''.




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