

VITERBO – Viterbo ha dato oggi pomeriggio l’ultimo saluto al maestro Alberto Turchetti. Le esequie sono state celebrate dal rettore don Luigi Fabbri alle 15 al Duomo. Turchetti, pittore e scultore viterbese, è stato trovato senza vita sabato 17 marzo nella sua casa di via San Gemini, nel quartiere San Pellegrino.
Era solito passare i pomeriggi nello storico quartiere e in particolare tra via San Pellegrino e piazza del Fosso dove aveva il suo atelier. Il maestro, così era chiamato da tutti, spesso si sedeva sui gradini del museo del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa e raccontava aneddoti e filastrocche sulla Macchina di Santa Rosa e su Viterbo ai turisti di passaggio. Cavaliere di Santa Rosa appena ventenne, raccontava con entusiasmo il suo primo trasporto con la Macchina ''Rose fiorite''.
Classe 1937 Turchetti aveva compiuto 75 anni il 7 marzo. Nel corso della sua carriera ha realizzato tantissime opere tra le quali si ricordano le formelle della Via Crucis per la chiesa di Santa Maria della Quercia realizzate in rame e argento sbalzato nel 1965. All'interno del suo atelier a piazza del Fosso conservava gelosamente numerose opere, acquarelli, incisioni e sculture.
Di particolare bellezza la serie che raffigura i buoi maremmani alla quale Turchetti era particolarmente legato. Durante la sua carriera artistica aveva lavorato in Vaticano ed era stato in contatto con Paolo VI e Giovanni XXIII.